Yara Gambirasio, ecco la spiegazione del capello nel giubbino

Rosita Brena spiega come il suo DNA sarebbe finito nel giubbino di Yara Gambirasio



Yara GambirasioNei giorni scorsi in merito al caso Gambirasio erano comparse informazioni contraddittorie e prive di conferme. In particolare, l’attenzione si era incentrata sul ritrovamento di un capello incastrato nel giubbino di Yara Gambirasio che aveva fatto pensare a una svolta nelle indagini. In realtà si tratterebbe di una tempesta in un bicchiere d’acqua, una sorta di non-notizia che diventa notizia.
Siamo infatti ben lontani da scoperte in grado di dare per davvero una svolta, a questo punto l’ennesima, alla vicenda di Yara Gambirasio.
Il DNA mitocondriale del capello, ritrovato incastrato tra il giubbino della piccola Yara e il terreno del campo dove è stato trovato il cadavere (quindi in un punto sottostante il cadavere), risulta coincidere con quello di Rosita Brena.

La donna è stata intervistata da Pomeriggio Cinque per fornire la sua versione dei fatti e, molto più semplicemente: «Mia figlia andava a scuola con Yara. Erano nella stessa classe, ‒ ha affermato la donna ‒ per cui mi sembra più che probabile che ci fosse un capello di mia figlia sul suo corpo, perché ovviamente le ragazzine si abbracciano, si sta insieme in classe e può essere che sia successa questa cosa. La cosa più ovvia è questa». In occasione del programma, Rosita Brena ha avuto anche la possibilità di spiegare una strana coincidenza: durante le indagini era spuntato un altro DNA, precisamente sul polsino del giubbino di Yara, rivelatosi appartenente alla maestra di ginnastica, Silvia Brena.
Su questo punto la madre della ragazza ha spiegato che non c’è parentela tra le due e si tratta solo di un caso di omonimia: «Non sono parente di Silvia Brena. Non ho parenti che si chiamano con questo nome. Non so neppure chi sia».
Il caso Gambirasio dovrà attendere ulteriori e più attendibili elementi per segnare la svolta decisiva.

Yara Gambirasio, ecco la spiegazione del capello nel giubbino ultima modifica: 2015-11-24T16:52:58+00:00 da info@cronacaedossier.it

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