Willy Branchi, scoperta la probabile cerchia di pedofili

Minori vittime di frustate e abusi nel caso Willy Branchi: uno degli aguzzini avrebbe violentato un minorenne con deficit cognitivi

 

willy branchi
Willy Branchi

I particolari che emergono dal caso Branchi si fanno sempre più inquietanti, anche a distanza di quasi ventotto anni dal ritrovamento del corpo esanime del diciottenne Willy Branchi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, si sarebbe trattato di un vero e proprio giro di pedofili, capaci anche di frustare ragazzi ancora minorenni per soddisfare le proprie fantasie depravate. Alcuni ragazzini avevano persino 15 o 16 anni: tutti caduti nella fitta rete di abusi in cambio di ridicole cifre in denaro o del capo di abbigliamento all’ultima moda che i genitori non potevano permettersi.

 

Tra essi, il diciottenne Willy Branchi, che rimase ucciso nell’autunno del 1988.Il suo corpo senza vestiti, dopo l’atroce mattanza inferta con una pistola da macello, venne gettato la notte del 29 settembre 1988 lungo l’argine del fiume Po a Goro, un comune al confine tra Emilia e Veneto.

Solo verso la fine del 2014, ufficialmente il 10 novembre, è stata riaperta l’inchiesta che sta cercando di arrivare ai suoi assassini. Tutto è cominciato con l’esposto della famiglia di Willy Branchi contenente l’intervista del Carlino all’ex parroco del paese, nella quale fece nomi e cognomi dei presunti responsabili.

 

 

Proprio in questi giorni il fascicolo dell’inchiesta è forse giunto ad un punto di svolta, nonostante la diffusa omertà della maggior parte delle persone potenzialmente collegate con il caso, ricostruendo parte dell’intricato giro di depravazione e tracciando una mappatura dei vizi sessuali a cui andavano incontro ragazzi spesso minorenni all’interno di festini pedofili e omosessuali. A questi festini avrebbero partecipato numerosi abitanti di Goro e di paesi limitrofi, ma anche uomini proveniente da Ferrara e da altre regioni.

willy branchiSi tratterebbe per lo più di professionisti, uomini facoltosi, personaggi apparentemente insospettabili. E le vittime erano semplici ragazzini, in alcuni casi persino abusati in svariate occasioni, oppure frustati per semplice depravazione. Molti dei sospettati sono oggi ancora in vita e sarebbero stati individuati dagli inquirenti dopo la riesumazione del cadavere del giovane Willy Branchi. Tra i dettagli più sconcertanti emerge quello riguardante uno dei principali sospettati dell’omicidio di Willy: in passato l’uomo avrebbe abusato persino di un minorenne proveniente da una famiglia umile e con un leggero deficit cognitivo. Un bersaglio facile per un uomo senza scrupoli.

 

L’inchiesta prosegue vangando tra le ombre di un passato che oggi continua a tormentare quei giovani ragazzi diventati uomini. Solo la verità sulla morte di Willy Branchi, oggi più vicina grazie alla riapertura del caso, potrebbe forse dare giustizia alle vittime di uno degli episodi più bui della pedofilia nel Nord Italia.

 

articolo di Gianmarco Soldi

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Willy Branchi, scoperta la probabile cerchia di pedofili ultima modifica: 2016-04-26T15:55:31+00:00 da info@cronacaedossier.it

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