La morte di Rino Gaetano tra complotto e realtà (parte prima)

Il nostro dossier sulla morte di Rino Gaetano, uno dei più grandi cantautori della musica italiana: si è detto di tutto ma ecco cosa accadde

 




 

rino gaetano
Rino Gaetano

Al complotto! Al complotto! La notte di quel 2 giugno 1981, data della prematura morte di Rino Gaetano, vittima di un incidente stradale, si è contornata di mistero. Tanti quelli che non ci hanno visto chiaro, tantissimi coloro che hanno trovato nei testi di Rino Gaetano presagi dell’accaduto, pochi quelli che hanno da subito gridato al complotto. Oggi quest’ultimi si sono invece moltiplicati sostenendo la tesi dell’omicidio.

Che cosa è successo? Le fonti ufficiali parlano di uno sbandamento sulla via Nomentana a Roma e di un conseguente impatto contro un’altra vettura. Poi un trauma cranico e altre ferite con ben sei ospedali che si renderanno indisponibili a riceverlo per le urgenti cure di cui aveva bisogno. Così, dopo circa due ore, all’alba, per Rino non ci sarà più nulla da fare.

«La strada era buia, s’andò al San Camillo/ e lì non l’accettarono, forse per l’orario/ si pregò tutti i Santi, ma s’andò al San Giovanni/ e lì non lo vollero per lo sciopero». Questo brano (dall’inedito Quando Renzo morì io ero al bar) è stato scritto proprio dal cantautore calabrese dieci anni prima della sua morte: sembra netta la somiglianza tra il personaggio di Renzo e quello che effettivamente accadrà allo stesso Rino. Per altro, gli ospedali citati nella canzone sono gli stessi che rifiuteranno il ricovero anche in quella notte di giugno.

 




 

gaetanoMa è negli ultimi anni che sono spuntati come funghi nuovi particolari più o meno verosimili e blog d’ogni tipo che rilanciano la teoria del complotto. Ad oggi, gli avvocati Paolo Franceschetti e Bruno Mautone, ipotizzano il coinvolgimento della massoneria, con l’organizzazione Rosa Rossa che avrebbe – oltre a Rino – eliminato loscamente altri personaggi “intrusi”, come James Dean e Antoine de Saint Exupéry.

In questo caso, le “colpe” di Rino sarebbero le canzoni Rosita, Cogli la mia rosa d’amore e poche altre.  Da segnalare anche il luogo dell’incidente, vicino a quello dove morì – sempre in un incidente d’auto – Fred Buscaglione, di cui Rino interpretò alcuni brani nella sua carriera. O ancora, la casa calabrese dove il cantautore visse da bambino, ora trasformata in un ristorante dal nome La casa di Rosa, che richiamerebbe ancora alla massoneria.

«Vogliono mettermi il bavaglio, ma non ci riusciranno! I loro occhi sono pieni di sale!», disse sibillino il fratello figlio unico durante un concerto. Che cosa voleva dire? Rino Gaetano è morto in un drammatico incidente stradale? Per cercare di capire e fare luce sulle vicende legate alla sua scomparsa, ci sono due strade percorribili: le coincidenze oppure gli avvenimenti. Nel primo caso si dà credito al complotto, pur senza prove concrete; nel secondo si cerca la verità dietro ai fatti. Ecco il nostro dossier sul “caso Rino Gaetano”.

articolo di Luca Romeo

 

Vuoi leggere la seconda parte? La trovi qui, oppure sul numero 1 di Cronaca&Dossier

La morte di Rino Gaetano tra complotto e realtà (parte prima) ultima modifica: 2015-03-09T07:54:16+00:00 da info@cronacaedossier.it

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