Trifone Ragone, la fidanzata di Ruotolo istigò a uccidere?

Solo ieri scrivevamo dell’iscrizione di Rosaria Patrone nel registro degli indagati per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza




Trifone RagoneSi fanno sempre più insistenti le voci sulla presunta istigazione al delitto commessa da Rosaria Patrone, fidanzata di Giosuè Ruotolo, dopo la sua iscrizione ieri nel registro degli indagati per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza. È bene precisare che gli accertamenti delle Forze dell’ordine hanno provato che la fidanzata di Giosuè Ruotolo (il commilitone di Trifone Ragone sospettato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio) non è direttamente coinvolta nell’omicidio, essendo il giorno dell’omicidio (lo scorso 17 marzo) a centinaia di chilometri di distanza dalla scena del crimine, il parcheggio di una palestra di Pordenone. Ciononostante gli inquirenti, dopo ore e ore di interrogatori fiume presso Somma Vesuviana (il paese natale di Rosaria Patrone, dove sono stati sentiti diversi amici e conoscenti), hanno deciso di iscrivere la ragazza al registro degli indagati con l’accusa di favoreggiamento e false attestazioni. Non solo, secondo l’accusa la fidanzata avrebbe addirittura istigato Ruotolo a compiere l’omicidio dei due giovani, anche se l’eventuale movente non è stato ancora scoperto (o perlomeno reso noto agli organi di informazione).




omicidio di pordenoneCiò che è certo, secondo gli inquirenti, è che Rosaria Patrone tenne per sé alcune informazioni utili alle indagini, informazioni risalenti ad alcuni momenti antecedenti e ad alcuni momenti successivi al duplice omicidio che ha sconvolto Pordenone e l’Italia intera. È inevitabile fare supposizioni sul ruolo che la fidanzata di Ruotolo avrebbe potuto avere nell’omicidio, ma qualche certezza in più potrebbe arrivare già domani, mercoledì 23 dicembre, quando ci sarà l’interrogatorio di garanzia della ragazza e si verificherà o meno il fermo da parte degli agenti delle Forze dell’ordine. Sotto la lente d’ingrandimento ci sarà sicuramente lo scambio di sms e messaggi tra i due, tra i quali è trapelata una strana domanda fatta dalla ragazza a Ruotolo: «Amore, hai fatto qualcosa che non mi hai detto?», che sembrerebbe allontanare invece i sospetti su di lei. Particolare attenzione sarà fatta anche allo studio delle memorie degli smartphone dei due ragazzi, che avrebbero cancellato del materiale nelle ore e nei giorni successivi al duplice omicidio, anche se secondo i super periti al lavoro sul cellulare della ragazza si sarebbero trovati ancora alcuni dati significativi. Nel frattempo i legali di Rosaria Patrone si dichiarano più che tranquilli: «Siamo tranquilli e pensavamo di aver chiarito tutto nelle tre sessioni-fiume di audizione cui la mia assistita era stata sottoposta. Evidentemente non è così e dunque ci affidiamo all’antico adagio secondo cui la giustizia deve fare il proprio corso e siamo fiduciosi». Nonostante le ultime notizie è giusto trattare con la dovuta attenzione le notizie che trapelano dalle Forze dell’ordine, quando ancora nulla è ufficiale. Basti ricordare la notizia rimbalzata fino a qualche giorno fa di una presunta omosessualità di Giosuè Ruotolo e di un suo amore nascosto per l’ex commilitone Trifone Ragone, notizia poi smentita dall’avvocato di Ruotolo e dagli stessi media che l’avevano lanciata.

 

Redazione di Cronaca&Dossier

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Trifone Ragone, la fidanzata di Ruotolo istigò a uccidere? ultima modifica: 2015-12-22T16:56:28+00:00 da info@cronacaedossier.it

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