Trifone fece un altro nome a Teresa, non quello di Ruotolo

Spunta nelle indagini un nome che potrebbe aprire una nuova pista investigativa e cambiare le carte in tavola sulla morte di Trifone e Teresa






computer ruotoloNon si può parlare certo di svolta, ma sicuramente si tratta di un elemento interessante quello che la difesa di Ruotolo ha trovato tra gli sms inviati da Trifone Ragone alla fidanzata Teresa Costanza, solo sei giorni prima del delitto. Si tratta di un elemento interessante perché potrebbe mettere in discussione la tesi dell’accusa contro Giosuè Ruotolo, commilitone di Trifone e arrestato per il duplice delitto con l’ipotesi che possa essere lui l’autore del duplice delitto.

 

 

fidanzati di pordenoneLa difesa di Ruotolo è entrata in possesso degli atti di indagine, dei tabulati telefonici e dei filmati inerenti ricostruzioni e sopralluoghi. Proprio in uno degli sms agli atti d’indagine spuntano delle frasi degne di nota, così come divulgato dalla trasmissione televisiva Quarto Grado venerdì scorso. «Amore ho fatto a mazzate», scrisse Trifone. «Ma che dici, amo’, mi fai preoccupare» era stata la risposta di Teresa. E poi quel nome scritto da Trifone: «M’ha crepato Raschi. Un casino, zigomo rotto». Chi è questo “Raschi”?



1. Trifone RagoneNonostante l’attenzione degli inquirenti su tale nome, all’inizio delle indagini, non sarebbe finito sotto la lente della giustizia per assenza di riscontri. Potrebbe essere un altro commilitone di Trifone oppure un soggetto che nulla avrebbe a che fare con la caserma? Trifone infatti non conduceva una vita dedita esclusivamente al mondo militare.  I due fidanzati avrebbero condotto vite segrete, complesse, sconosciute anche agli amici e parenti più stretti. Mentre Teresa assumeva il nome di Greta quando lavorava come ragazza immagine o lapdancer a Milano o nei club friulani, Trifone si sarebbe barcamenato tra locali notturni, serate da ballerino, modello o accompagnatore di donne mature in tutto in Nordest con lo pseudonimo di Luca Bari, così come si scrisse durante la prima fase delle indagini.
giosuè RuotoloLa novità che potrebbe cambiare il volto delle indagini sulla morte dei due ragazzi sarebbe celato in quel nome? Quel messaggio rivelerebbe l’esistenza di un altro scontro fisico che Trifone ha avuto solo sei giorni prima della morte. Un dato importante perché Raschi potrebbe essere un marito tradito, un fidanzato o un amante delle donne incontrate proprio da Trifone durante le attività notturne. Se così fosse, allora troverebbe maggiore coerenza un atto brutale e assassino nei confronti dei due ragazzi, uccisi per l’astio nei confronti di Trifone dovuto alla gelosia, movente passionale che da sempre muove mani assassine.
Un uomo tradito potrebbe avere provato a rovinare la vita a Trifone, in una sorta di legge del contrappasso. Da qui i messaggi anonimi a Teresa nell’ultimo periodo. Tutte ipotesi, certo, ma ora tutto è nelle mani della difesa che dovrà trovare tale “Raschi”, unica via d’uscita per salvare Ruotolo dal processo per duplice omicidio.

 

articolo di Andrea B.

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Trifone fece un altro nome a Teresa, non quello di Ruotolo ultima modifica: 2016-04-03T15:09:13+00:00 da info@cronacaedossier.it

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