Supermarket della criminalità: come avere killer, armi e droga

I segreti del Deep Web, ovvero il lato oscuro della rete: non solo libertà di espressione ma anche un potenziale supermarket della criminalità






00Esiste un lato oscuro del web, denominato “Deep Web”, dove non esistono regole, non esiste etica, non esiste controllo e dove tutto è possibile come fosse un supermarket della criminalità: dalla pedopornografia all’acquisto di droga, documenti, soldi falsi, armi e killer. Il web ‒ o almeno quello che noi conosciamo come tale ‒ contiene solo una piccola parte del materiale effettivamente presente in rete: la maggior parte dei file, infatti, risulta nascosta ai motori di ricerca, e per accedere ad essi è necessario utilizzare una particolare tecnologia.

Per dirla in parole povere, il Deep Web è una parte di Web “sommersa” in cui vengono svolte tantissime attività, da quelle illegali ad altre molto più tranquille. I file “in chiaro” sono circa 2 miliardi, contro i 550 miliardi di quelli “sommersi”; per spiegarlo, è utile la metafora dell’iceberg: al di sopra del mare c’è la parte più piccola, il web accessibile. Il grosso dell’iceberg, cioè il Deep Web, si trova invece sotto la superficie del mare. Infine ci sono le profondità marine, nelle quali si agita il mistero di internet. Il Deep Web si muove in maniera totalmente anonima ed è possibile trovare di tutto: anche Edward Snowden e gli attivisti delle primavere arabe hanno usato il Deep Web per sfuggire la censura e i controlli.
deepCome fosse davvero un supermarket della criminalità ci sono forum, siti di Killer che si offrono a pagamento, organizzazioni spesso estremiste (è stato calcolato che ce ne sono almeno 50 mila) e anche negozi virtuali come il famigerato Silk Road, dove c’è chi vende droga, armi e documenti falsi, che poi arriveranno a casa in un pacco anonimo, in modalità priority stealth. L’FBI ha calcolato che il solo Silk Road abbia generato, tra febbraio 2011 e luglio 2013, transazioni finanziarie per 1,2 miliardi di dollari, ricavandone commissioni per 80 milioni di dollari. 




Questo sito, oggi sotto accusa da parte dell’FBI, è stato chiuso e poi riaperto da collaboratori del fondatore, ma un attacco hacker, a febbraio di quest’anno, ha messo in ginocchio il sistema di pagamento, sottraendo 2,7 milioni di dollari dai conti degli utenti. I quali, indispettiti, hanno trovato una nuova oasi: Evolution, il sito che oggi preoccupa maggiormente le autorità. Non esiste etica, tutto si vende e tutto può essere acquistato su questo sito che non è nient’altro che un sito di annunci (con 12 mila euro si può costruire un falso passato da perseguitato politico, con tanto di documenti incluso un passaporto valido per emigrare in Europa).

deep4Una piena identità olandese (carta d’identità, passaporto e patente di guida senza passato) è in vendita per 800 euro; il solo passaporto è in vendita per soli 600 euro. Gli utenti, coperti dal più assoluto anonimato, possono offrire e comprare qualsiasi cosa: droghe, armi, pacchetti per frodi e i gestori assicurano la massima sicurezza. Proprio la sicurezza sta alla base del successo di Evolution, nato in gennaio e arrivato ad essere, oggi, il principale sito per il mercato nero virtuale con 16 mila annunci (a maggio erano 5.500) e sta dimostrando di essere un’eccellenza nella protezione del denaro dei propri utenti grazie ad un particolare sistema di pagamento, complesso ma molto più sicuro del semplice deposito di garanzia. Per effettuare le transazioni di pagamento (nel totale anonimato), si utilizzano i “bitcoin”, ovvero la moneta digitale di Internet che si appoggia al dollaro e ogni venditore è accompagnato da un sistema di feedback che ne garantisce l’attendibilità, proprio come su eBay.

deep9Su un altro sito (Hitman Network), anch’esso come fosse un grande supermarket della criminalità, tre assassini in società offrono omicidi su commissione a 6.500 dollari (si sale a 7.500 in Europa) e offrono addirittura dei bonus perché, se portate un vostro amico, l’1% del suo “acquisto” sarà vostro. I tre killer assicurano che in un tempo compreso tra i sette e i ventuno giorni dopo il vostro “ordine”, l’assassinio verrà compiuto. Il Deep Web proprio per il suo essere anonimo e invisibile a molti, rappresenta però anche uno strumento per tutti coloro che vivono in quei Paesi in cui vige la censura che impedisce qualsiasi forma democratica di libertà di espressione.

 

È proprio in questa parte “celata” del web che si ritrovano gli oppositori siriani del regime di Assad per comunicare col mondo. Ed è proprio da qui che Amnesty International ha potuto reperire le fotografie delle torture e dei maltrattamenti della guerra in corso. È qui che sono presenti i cable di Wikileaks, manuali e informazioni di pubblico interesse. Allo stesso modo, le Polizie vanno nel Deep Web alla ricerca di criminali informatici, truffatori, pedofili. Che sia chiaro a tutti: il Deep Web non è illegale ma non è un luogo dove andare a curiosare, così, tanto per farlo. Tutto è a rischio e anche le truffe sono all’ordine del giorno nel supermarket della criminalità. Stuoli di corsari sono sempre in agguato pronti a prendere e fuggire. Abbiamo usato la metafora dell’iceberg per spiegare il Deep Web, usiamolo ancora per spiegare perché sarebbe da evitare: immaginate di immergervi tutti sporchi di sangue nel bel mezzo di un branco di squali, credendo che tanto riuscireste a nuotare più velocemente di loro.

 

di Nia Guaita @NiaGuaita


Supermarket della criminalità: come avere killer, armi e droga ultima modifica: 2016-01-15T20:30:17+00:00 da info@cronacaedossier.it

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