Storia d’Italia, quel “tentato golpe” che venne smentito al processo

Il caso che portò i giornalisti Scalfari e Jannuzzi davanti al giudice per diffamazione contro il generale De Lorenzo

 

Giovanni De Lorenzo.La Storia sembra riessersi messa in moto a livello internazionale ed è quantomai importante conoscere quanto avvenuto in Italia. In particolare, visti i fatti turchi, è alla vicenda che tirò in ballo il generale De Lorenzo. In riferimento all’articolo Anche l’Italia ha visto susseguirsi tentati golpe dai giorni caldi del Piano solo alla ritirata di Valerio Borghese: ecco cosa accadde nel nostro Paese precisiamo che gli accertamenti giudiziali, amministrativi e politici hanno categoricamente escluso che le iniziative intraprese dal Generale De Lorenzo nell’estate del ’64 avessero ad oggetto un’ipotesi di colpo di Stato, inquadrandole invece in un progetto predisposto su incarico del presidente Segni da attuare in caso di emergenza al fine di tutelare l’ordine pubblico.

La precisazione segue ai fatti che dal 1967 in poi hanno suscitato molto scalpore in merito all’ipotesi di un colpo di Stato in Italia. Alle accuse mosse da L’Espresso contro il generale Giovanni de Lorenzo dai giornalisti Eugenio Scalfari e Lino Jannuzzi, il processo per diffamazione contro il Generale si risolse con la condanna dei due giornalisti in primo grado, senza poi continuare oltre per via della remissione di querela da parte di De Lorenzo nel dicembre del 1972.

 

Archivio_Pietro_Pensa_01I giornalisti ipotizzarono infatti un tentativo di colpo di Stato tra la primavera e l’estate del 1964. Per quelle affermazioni si scatenò il putiferio in Italia, con la stampa che riportò ipotesi e storie che poi sarebbero state definite in sede processuale. Infatti nulla sarebbe emerso in sede processuale, con il magistrato Vittorio Occorsio impegnato nell’accusa contro i due giornalisti e che poi ne chiese il proscioglimento già in Primo grado.

La causa intrapresa dal generale De Lorenzo contro Scalfari e Jannuzzi troverà sentenza del Tribunale di Roma il 1 marzo 1968, condannando il primo a un anno e cinque mesi di reclusione con multa di Lire 250.000 di multa; il secondo a un anno e quattro mesi con medesima multa. Ma la vicenda finirà per la remissione di querela, chiudendo così il processo a carico dei due giornalisti.

declassificazioneNon vi fu dunque nessun tentato golpe da parte di De Lorenzo. Questo è il responso della Storia. La stessa Commissione che venne istituita nel 1988 arrivò alla conclusione che «dall’esame degli atti raccolti durante le indagini ritiene di poter escludere che le predisposizioni e le iniziative assunte nella primavera del 1964-estate 1964 avessero il fine e l’attitudine dell’effettuazione di un colpo di Stato». Una storia complessa, dunque, parte delle vicende che hanno arricchito l’allora giovane Repubblica italiana.

 

 

articolo di Pasquale Ragone (Direttore di Cronaca&Dossier)

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

 

Storia d’Italia, quel “tentato golpe” che venne smentito al processo ultima modifica: 2016-07-18T15:49:02+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!