«Senza Antonio Logli difficilmente troveremo i resti di Roberta»

L’avvocato Nicodemo Gentile dice la sua sul caso Roberta Ragusa: la chiave di volta sarebbe nelle dichiarazioni e nei comportamenti del marito

 

L'avvocato Nicodemo Gentile
L’avvocato Nicodemo Gentile

Nicodemo Gentile è da anni uno dei legali a fianco di “Penelope”, l’associazione che si occupa di assistere i familiari delle persone scomparse. Penelope che è stata ammessa come Parte Civile nel processo a carico del marito di Roberta Ragusa, Antonio Logli, accusato di aver causato la scomparsa e la morte della moglie. Sono giorni decisivi questi, il processo, svolto con rito abbreviato, è ad un passo dall’epilogo e Cronaca&Dossier incontra l’avvocato Gentile per fare il punto della situazione, cercando una decodifica in un procedimento che appassiona l’opinione pubblica e che presenta elementi davvero singolari.

Avvocato, grazie per la disponibilità in un momento così topico per la vicenda. Quanto potrebbero pesare sulla decisione della Corte quelle testimonianze che hanno collocato Logli fuori casa quella notte? Hanno secondo Lei un peso reale di prova del fatto per dimostrare che Logli avrebbe mentito?
«Hanno sicuramente una valenza indiziaria fortissima perché costituiscono l’alibi falso del Logli, che in un processo altamente indiziario come quello che si sta celebrando, rappresenta un elemento a carico imponente e estremamente rappresentativo della responsabilità. Queste testimonianze, che alcune criticità sicuramente presentano, vanno poi valutate con tutti gli altri elementi del fascicolo in modo da superarne le ambiguità».

 

Guerrina
Guerrina Piscaglia

Un procedimento indiziario come questo, pensa che abbia le stesse caratteristiche del caso di Guerrina Piscaglia e che quindi sussistano le condizioni per una condanna?
«Sì, sono fiducioso. Il caso Piscaglia ha confermato e rafforzato un indirizzo giurisprudenziale che con forza ci dice come  l’assenza di un cadavere non sia ostativo ad una sentenza di condanna. Anche nel caso di Roberta l’assenza del corpo può essere superata con un ragionamento inferenziale che parte dal dato certo che la sua scomparsa non è ascrivibile né ad un allontanamento volontario, né ad un suicidio o incidente».

 

san giuliano termeDove crede che Logli si sia tradito? Qual è secondo Lei l’elemento che potrà condizionare la decisione del giudice. Dalle dichiarazioni mendaci riguardo alla sua relazione allo strano movimento in auto la mattina successiva alla scomparsa (quando la macchina prima non parte poi riparte), il suo andare a chiedere mirato a Gozi se avesse visto qualcosa: quale Le sembra l’elemento più debole nella sua ricostruzione?
«È nel complesso di tutti questi comportamenti e dichiarazioni che va individuata la responsabilità del marito. Farsi portatore di dichiarazioni mendaci e di comportamenti diffusamente ambigui mal si attaglia con l’idea di un marito con la coscienza a posto. Logli avrebbe dovuto mettere a fuoco l’intera Italia, non tanto per ricercare la moglie con la quale ormai era separato in casa, ma la mamma dei suoi figli, che avevano un rapporto simbiotico con Roberta».

 

Roberta Ragusa
Roberta Ragusa

Ritiene che le ricerche siano state fatte con la sufficiente accuratezza o ha il sospetto che non sia stato fatto tutto il possibile e che la fortuna possa aver fornito un aiuto inaspettato all’assassino?
«Faccio un plauso agli inquirenti che pur muovendosi in condizione difficili non hanno trascurato nulla. Credo che chi ha fatto sparire Roberta abbia avuto dalla sua parte anche fortuna, tra l’altro la scomparsa è avvenuta in concomitanza con la tragedia della Concordia che per mesi ha avuto i fari mediatici accesi, offuscando un po’ la vicenda di Roberta».

 

 

robertaSecondo Lei la scelta del rito abbreviato è stata fatta dalla difesa per evitare che testimonianze importanti come quella di Sara o dei figli potessero danneggiare l’accusato?
«Anche e soprattutto sono convinto che in un processo ordinario le testimonianze anche quelle in ambito familiare avrebbero appesantito la posizione del Logli. Cristallizzare il materiale probatorio può aiutare la difesa, anche se il Giudice d’ufficio potrebbe sempre d’ufficio disporre integrazioni probatorie ritenute indispensabili al fine del decidere».

Lei crede che il corpo di Roberta sia vicino quella casa?
«Domanda da un milione di dollari. Quello che mi sento di dire è che ormai il corpo di Roberta o meglio i resti cadaverici senza il contributo del marito difficilmente si ritroveranno».

 

a cura di Mauro Valentini

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Il numero 32 di Cronaca&Dossier dedicato al caso Roberta Ragusa:

«Senza Antonio Logli difficilmente troveremo i resti di Roberta» ultima modifica: 2016-12-15T18:09:22+00:00 da info@cronacaedossier.it

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