Ruotolo, «nuove prove per scagionarlo» ma la fidanzata patteggia

I legali di Giosuè Ruotolo ritengono di avere nuove prove per scagionare il loro assistito ma il patteggiamento di Rosaria Patrone potrebbe cambiare tutto

Non sembra essere delle più semplici la difesa di Giosuè Ruotolo, accusato di aver ucciso i due fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza il 17 marzo del 2015 nel parcheggio del Palasport di Pordenone.




giosuè ruotoloDopo che la settimana scorsa la perizia di due ingegneri aveva smontato la ricostruzione di due testimoni dell’accusa, che avevano riferito di aver visto quella sera nel parcheggio un’Audi Sportback a 5 porte (mentre quella di Ruotolo è la versione a 3 porte), ieri i legali del ragazzo, gli avvocati Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito, si sono detti convinti di poter smontare la ricostruzione fatta dall’accusa, tanto da rifiutare, in accordo con il loro assistito, la scelta del rito abbreviato.




1. Trifone RagoneRaggiungo dai microfoni del Messaggero Veneto l’avvocato Rigoni Stern ha confermato: «Fino ad ora a nostro giudizio la magistratura ha costruito un quadro probatorio frammentario. Una valutazione che ci porta a ritenere che nel dibattimento sarà possibile arrivare a una ricostruzione favorevole. Non a caso, a fronte del decreto che ha disposto il processo con giudizio immediato abbiamo deciso di non scegliere riti alternativi come l’abbreviato».




rosaria patroneNei giorni scorsi poi è stata stralciata la posizione della fidanzata di Ruotolo, Rosaria Patrone, accusata di favoreggiamento personale nei confronti di Ruotolo e che i legali stavano valutando se presentare come testimone: «Per quanto riguarda i testimoni stiamo valutando, e al momento non lo escludiamo. Va anche premesso, però, che dalle dichiarazioni della ragazza non è mai emerso alcunché di rilevante in merito all’omicidio, quando è stata sentita».

giosuè RuotoloDichiarazioni che tuttavia sono state rilasciate prima della notizia delle ultime ore: Rosaria Patrone, attraverso le parole del suo legale, l’avvocato Costantino Catapano, ha fatto sapere che chiederà il patteggiamento. Sempre sulle pagine del Messaggero Veneto si leggono le parole dell’avvocato: «Abbiamo deciso di chiedere il patteggiamento, senza aspettare la conclusione delle indagini preliminari. Una pena concordata, per il favoreggiamento, consentirebbe finalmente a Rosaria di chiudere qui questa dolorosa vicenda, di voltare pagina e ricominciare a vivere. A maggior ragione adesso che si è appena laureata in giurisprudenza e deve pensare a costruire il proprio futuro».

computer ruotoloUna svolta che cambia decisamente lo scenario del processo a Giosuè Ruotolo, che inizierà ufficialmente tra poco più di due mesi, il 10 ottobre. La Patrone ha fatto sapere che testimonierà e quasi sicuramente se non verrà chiamata dalla difesa sarà l’accusa a farlo: «Lei è pronta a deporre e sarà una testimonianza assistita visto che Rosaria è accusata di un reato connesso. Nelle ultime settimane mi è parsa comunque più serena. Spera di potersi mettere presto alle spalle questa esperienza che l’ha inevitabilmente segnata».

Il lavoro per gli avvocati di Ruotolo sembra sempre più complicato.

 

articolo di Nicola Guarneri

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Ruotolo, «nuove prove per scagionarlo» ma la fidanzata patteggia ultima modifica: 2016-08-04T10:41:35+00:00 da info@cronacaedossier.it

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