Roberta Ragusa «sepolta qui, nel boschetto»?

Una lettera anonima pubblicata dal Corriere della Sera lancia l’ipotesi sulla sepoltura di Roberta Ragusa: sarebbe in un boschetto dove c’è un avvallamento






caso RagusaPotrebbe essere una lettera come tante nel giallo della scomparsa di Roberta Ragusa, eppure stavolta a convincere che possa essere qualcosa in più sono diverte foto inviate ai Carabinieri di Pisa. «Andate a vedere lì, nel boschetto. Troverete i resti di quella poveretta…» recita la lettera anonima che il Corriere della Sera ha reso nota in un articolo del giornalista Fabrizio Peronaci. Nelle foto inviate ai Carabinieri un boschetto e un punto in particolare dove, secondo la lettera in questione, potrebbe essere stata sepolta Roberta Ragusa. Si nota in quel preciso punto un avvallamento con acqua stagnante.

 

Una persona di cui non sono note le generalità avrebbe inviato al Corriere della Sera una lettera spiegando alcuni particolari. «Le foto inviate si riferiscono ad un luogo segnalatomi da una persona a conoscenza di informazioni riguardo la scomparsa di Roberta Ragusa». Esisterebbe perciò una terza persona, rimasta anonima, che avrebbe visto strani movimenti pensando subito al caso di Roberta Ragusa. «Questo sito è situato nel retro del deposito mezzi e materiali – riporta il testo pubblicato -, alla fine del marciapiede della stazione di S.Giuliano Terme».




cadavereRivelazioni o meno, dopo più di quattro anni da quella fredda notte del 13 gennaio 2012, l’assassino di Roberta Ragusa ancora non ha un nome. Dopo che la Cassazione ha respinto il proscioglimento nei confronti del marito di Roberta Ragusa, Antonio Logli, resta ancora in piedi l’ipotesi è che i due possano avere avuto una lite proprio la sera del 13 gennaio e che per non allarmare i figli, sarebbe avvenuta fuori da casa, in strada. Secondo l’accusa fu in quel frangente che maturò nel marito l’idea del delitto, che subito dopo l’omicidio avrebbe provveduto a fare sparire il cadavere. La lite sarebbe stata dovuta alla scoperta, da parte di Roberta Ragusa, della relazione extraconiugale del marito con la babysitter di casa Sara Calzolaio, oggi diventata compagna ufficiale di Logli.

 

A non convincere gli inquirenti sono le testimonianze dello stesso Logli, che ha denunciato la scomparsa della moglie solo il mattino successivo, dicendo di non essersi accorto della sua mancanza fino al risveglio. Logli ha sempre negato il suo coinvolgimento, attribuendo la scomparsa a una probabile amnesia della moglie, che qualche giorno prima aveva subito un forte trauma alla testa in seguito a una caduta dalle scale. Ora questa lettera spingerà gli investigatori a cercare nel boschetto. Se davvero si troverà il corpo di Roberta Ragusa si aprirà un nuovo capitolo in un caso finora pieno di contraddizioni e lati oscuri.

 

articolo di Andrea B.

 

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Roberta Ragusa «sepolta qui, nel boschetto»? ultima modifica: 2016-04-18T18:26:56+00:00 da info@cronacaedossier.it

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