Trifone e Teresa, ritrovato cellulare nel lago

Secondo indiscrezioni si tratterebbe del cellulare di Trifone e aggiungerebbe elementi importanti alle indagini degli inquirenti

 

Giosuè RuotoloTrifone aveva due cellulari ed uno  sarebbe appena  ritrovato qualche giorno fa. Si aggiungono novità ad altre novità dopo un periodo di stasi. La morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza, avvenuta il 17 marzo scorso a Pordenone, si aggiunge ora di un altro particolare importante. Dopo la pistola ritrovato nel laghetto di San Valentino, a pochi metri dal parcheggio dove sono stati esplosi sette colpi contro la coppia e di cui sei a segno, in quello stesso laghetto assieme alla Beretta 7.65 è stato trovato anche un cellulare. Secondo quanto riporta il settimanale Giallo, potrebbe trattarsi del cellulare di Trifone Ragone. A detta di Sergio Romano e Daniele Renna, coinquilini di Giosuè Ruotolo (ad oggi principale sospettato del duplice omicidio), la vittima ne aveva uno uguale per marca, modello e colore. Trifone aveva poi anche un iPhone. Se ciò venisse confermato dalle autorità si tratterebbe di un elemento investigativo piuttosto importante. Senz’altro le condizioni dell’oggetto, com’è facile immaginare, potrebbero essere irrimediabilmente compromesse dalla permanenza in acqua, considerando soprattutto il tempo intercorso dal delitto. Eppure, non si può affatto escludere che qualche elemento possa in realtà ancora essere recuperato dagli inquirenti. Nuova immagine

Intanto, la prima informazione che darebbe il suo ritrovamento è senz’altro la necessità dell’assassino di doversi disfare del cellulare di Trifone. Sul perché le ipotesi potrebbero essere le più varie, ma quantomeno la più probabile è che lo stesso assassino fosse tra i contatti di Trifone e che con quest’ultimo si fosse sentito nei momenti immediatamente precedenti il duplice assassinio: da qui la necessità di cancellare una possibile prova.
Tutto potrebbe quindi ricondurre ad un appuntamento, rivelatosi poi una trappola mortale, alla base della dinamica dei fatti? Questo è quanto spetterà appurare agli inquirenti.

Intanto, sono molti gli spunti investigativi che ruotano attorno alla vicenda. Noi di Cronaca&Dossier abbiamo cercato di fare il punto della situazione assieme alla Dott.ssa Marina Baldi, genetista forense e parte del collegio difensivo incaricato dalla famiglia Ragone, attraverso un’intervista dal titolo Il mosaico prende forma.
Proprio al caso di Pordenone abbiamo dedicato infatti la copertina del numero di novembre indagando e approfondendo tutto ciò che concerne l’arma utilizzata per il delitto fino all’importanza dell’identikit in questa triste vicenda.

Trifone e Teresa, ritrovato cellulare nel lago ultima modifica: 2015-11-22T21:57:50+00:00 da info@cronacaedossier.it

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