Polizia e Carabinieri, sfida nei numeri

 

I dati ufficiali che mettono in luce le differenze e le similitudini fra la Polizia e i Carabinieri, i due Corpi delegati alla sicurezza del territorio 

 

poliziaI Carabinieri e la Polizia svolgono un ruolo fondamentale nella nostra società. Li vediamo spesso in azione sulle nostre strade ma, anche se il loro compito sembra similare, essi si differenziano per storia, organizzazione e funzioni. L’Arma dei Carabinieri è un Corpo militare nato nel 1814. Dal 2000 dipende dal Ministero della Difesa e rappresenta una delle quattro forze armate con Esercito Italiano, Marina Militare ed Aeronautica Militare. I Carabinieri svolgono funzioni sia come corpo militare, anche con missioni all’estero, sia come forza di sicurezza civile. Per le operazioni di ordine pubblico però sono subordinati al Comando della Polizia di Stato la quale dipende dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, del Ministero dell’Interno.

 

carabinieriLa Polizia di Stato, infatti, rappresenta l’autorità nazionale di pubblica sicurezza; essa vigila sul mantenimento dell’ordine pubblico svolgendo diverse mansioni. Sono tante le attività che svolge; il campo di intervento è ampio e vario, visto che deve garantire la sicurezza dei cittadini ovunque essi siano. Per tale motivo ci sono dei reparti specializzati in alcuni settori tipo le squadre cinofile, i sommozzatori, le squadre nautiche, la Polizia della montagna, i Reparti volo, l’Ispettorato Vaticano e la Sicurezza delle sedi Istituzionali. Tanti altri compiti specifici sono svolti dalla Polizia Penitenziaria, Postale, Stradale, Ferroviaria e Municipale.

 

 

poliziaIl prezioso lavoro svolto da Carabinieri e Polizia è incentivato fortemente dallo Stato. Tutte le spese statali destinate al finanziamento delle attività delle forze armate e della difesa del territorio nazionale da minacce militari esterne rientrano nella spesa pubblica. Per far sì che il cittadino sia pienamente a conoscenza dell’operato delle istituzioni e dell’utilizzo delle risorse pubbliche si è attuata la famosa legge sulla Trasparenza ed è possibile visionare sul sito del Ministero dell’Interno, così come su quello della Difesa, il Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2016.
Per il Contrasto al Crimine, tutela dell’ordine e della Sicurezza Pubblica, il Bilancio prevede 6.666.231.801€. Nello specifico, per il Servizio permanente dell’Arma dei Carabinieri per la tutela dell’ordine e la sicurezza pubblica sono previsti 440.840.750€ di cui 440.411.499€ destinati al funzionamento e 429.251€ agli investimenti. Per quanto riguarda invece la pianificazione e il coordinamento delle Forze di Polizia sono previsti 435.728.325€ di cui 1.135.447€ destinati agli interventi.

 

carabinieriCifre altissime per chi le guarda con occhi estranei, ma sostenere un lavoro di questa portata, sul quale gli investimenti non sono mai troppi, rappresenta oggi una delle cose a cui bisogna prestare molta attenzione. Non si può risparmiare sulla sicurezza e sul controllo in una società sempre più a rischio. È ovvio che per le Forze dell’ordine e della sicurezza, così come per tutti gli altri che operano per le amministrazioni pubbliche, è necessario utilizzare un buon sistema di valutazione e controllo per far sì che non ci siano abusi di potere e di ruolo. Il controllo è fondamentale, soprattutto per chi gestisce queste cifre, perché tra chi le organizza e chi le utilizza c’è spesso un abisso. Se ci fosse un buon sistema valutativo non si sentirebbero più notizie di cattivo utilizzo dei fondi pubblici e non verremmo nemmeno a conoscenza di situazioni di disagio estreme.

 

Spesso i Sindacati di Polizia , in occasione di scioperi e proteste, hanno evidenziato dei disagi di alcuni poliziotti che hanno dovuto addirittura anticipare soldi per blitz e interventi per assenza di fondi. Questi e tanti altri casi di questo genere mettono in evidenza uno scarso controllo e poca attenzione a quella che è la dignità umana. Il lavoratore deve essere messo nelle condizioni di poter lavorare bene. Solo in questo modo può svolgere con onestà, impegno e dedizione il suo prezioso lavoro. Ovviamente i controlli vanno a fatti a tappeto per verificare che da tutte le parti non ci siano perdite di onestà, soprattutto in un settore dove la disonestà e il reato vengono puniti.

 

articolo di Gelsomina Napolitano

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Polizia e Carabinieri, sfida nei numeri ultima modifica: 2016-10-15T14:47:47+00:00 da info@cronacaedossier.it

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