Pasolini, la Commissione d’inchiesta si farà

Partito iter per Commissione che dovrà fare luce sul caso Pasolini. La criminologa Ruffini: «Rendiamo la verità qualcosa da non poter più essere ignorata»






Pier Paolo PasoliniDire che la notizia era nell’aria non sarebbe corretto perché nel caso della morte di Pier Paolo Pasolini, ucciso all’Idroscalo di Ostia il 2 novembre 1975, non c’è mai stato nulla di scontato. Eppure, qualche volta anche le cose più improbabili accadono. Si apprende così la notizia che la Commissione Affari costituzionali di Montecitorio ha deciso di far partire il progetto di legge per istituire una Commissione d’inchiesta che faccia luce sulla morte di Pasolini.

 

 

firmaL’approvazione giunge a seguito della raccolta firme promossa dall’avvocato Stefano Maccioni, legale del cugino di Pasolini, Guido Mazzon, toccando la quota di quasi 11.000 adesioni. Le firme erano state presentate lo scorso febbraio al presidente della Camera dei deputati Laura Boldrin, segnando di fatto  un punto di rottura con il passato e mettendo in evidenza la forte volontà popolare di conoscere la verità sul delitto Pasolini, soprattutto dopo l’importante ma incompleta indagine della Procura di Roma. Nel corso di quest’ultima si era giunti alla scoperta di cinque profili genetici non appartenenti né a Pino Pelosi, né a Pier Paolo Pasolini. Non si era andati oltre però, con l’archiviazione che sembrava la pietra tombale sul caso.




MOSTRE: A ROMA TRE MOSTRE DEDICATE A PASOLINIOra invece il “colpo di scena”, una decisione sulla quale in molto speravano ma forse in pochi credevano per davvero: ci sarà una Commissione d’inchiesta parlamentare sulla morte di Pasolini. Martedì 10 maggio ci sarà la nomina del relatore ed entro giugno prossimo la Camera dovrebbe dare il via libera definitivo per far partire i lavori. Per i nuovi inquirenti saranno a disposizione 18 mesi per scoprire quanto più possibile sul delitto.

 

 

Simona Ruffini
Simona Ruffini

«Appena appresa la notizia ho avuto voglia di condividerla con quante più persone possibile» ha detto la criminologa Simona Ruffini intervistata da Cronaca&Dossier. Simona Ruffini aveva preso parte alle indagini assieme all’avvocato Maccioni, il quale «sta facendo un lavoro straordinario dal punto di vista giuridico ‒ tiene a precisare la criminologa ‒. Il mio contributo dopo il lavoro fatto in fase di indagini e raccolta di testimonianze che hanno portato alla riapertura, si sta concentrando sulla condivisione con tutte le persone che in questi anni hanno aderito alle nostre istanze, in primis la cosiddetta 1000 firme e poi quella lanciata da Maccioni per l’istituzione della Commissione. Ho creato un form gratuito al quale chiunque può iscriversi per ricevere costantemente aggiornamenti sul caso. Ecco, il mio appello oggi è questo. Condividete il più possibile questa notizia, in ogni sede. Rendiamo la verità qualcosa di talmente urgente da non poter più essere ignorata».

Ora non resta che attendere giugno e scrivere un nuovo capitolo, forse l’ultimo e decisivo, per fare luce sulla morte di Pasolini, uno fra i più importanti poeti e intellettuali che l’Italia abbia mai avuto.

 

articolo di Andrea B.

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

Pasolini, la Commissione d’inchiesta si farà ultima modifica: 2016-05-07T11:55:25+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!