Omicidio Dina Dore: arriva la parola fine

Per la giustizia ecco i nomi del mandante e dell’esecutore materiale dell’omicidio Dina Dore

Dina Dore
Dina Dore
0
Francesco Rocca

L’omicidio Dina Dore vede finalmente la parola fine dopo che ieri sera la Corte di Cassazione ha confermato la pena di 16 anni inflitta a Pierpaolo Contu, l’uomo ritenuto l’assassino materiale di Dona Dore. L’omicidio Dina Dore avviene il 26 marzo 2008 a Gavoi, nel garage dell’appartamento della vittima. Come in tutti i casi del genere, anche l’iter processuale per l’omicidio Dina Dore segue un percorso lungo. Per la sua morte, in qualità di mandante del delitto, la Corte d’Assise di Nuoro aveva condannato all’ergastolo il marito, il dentista Francesco Rocca. In contemporanea, essendo minorenne, Pierpaolo Contu aveva invece ricevuto una condanna a 16 anni dal tribunale dei Minori di Sassari con l’accusa di avere materialmente assassinato la donna.

 




 

Era il 2014 e la vicenda aveva già il nome del mandante e dell’assassino. Ora per l’omicidio Dina Dore giunge però anche la certezza delle responsabilità e soprattutto della pena da espiare. I 16 anni confermati a Pierpaolo Contu, ormai 24enne, avevano trovato un leggero sconto di pena grazie al rito abbreviato e alle attenuanti generiche riconosciute dalla Corte d’Appello di Sassari dopo l’impugnazione dei legali di Contu, Gianluigi Mastio e Mariantonietta Musio. La Corte di Cassazione ha invece confermato la pena nei confronti di Contu. Per l’omicidio Dina Dore l’uomo avrebbe ricevuto duecentocinquantamila euro proprio da Rocca, ma sia Contu che Rocca hanno sempre negato responsabilità nella vicenda. Di pochi giorni fa la notizia che gli avvocati di Rocca hanno presentato ricorso contro la sentenza in Primo grado.

All’orrendo delitto Cronaca&Dossier ha dedicato un approfondimento (La Cassazione interviene sul caso Dore: l’assassino ha le ore contate) raccontando i dettagli sulla morte della donna, deceduta nel portabagagli della sua auto dopo essere stata incerottata e per questo motivo morta per asfissia. Nell’approfondimento di Cronaca&Dossier sono inoltre riportati quanti sono entrati nell’indagine a vario titolo. Oggi quell’inchiesta giunge al termine scrivendo le ultime parole sull’omicidio Dina Dore.

Omicidio Dina Dore: arriva la parola fine ultima modifica: 2015-11-12T14:56:56+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!