Noventa, tracce nella camera da letto di Freddy

In laboratorio le tracce biologiche ritrovate presso la villetta di Sorgato: prudenza degli investigatori su elementi forse importanti nel caso Noventa





caso noventa
Isabella Noventa e Freddy Sorgato

Per ora non si può parlare di svolta nel caso Noventa perché manca ancora il responso del laboratorio, ma senz’altro il sopralluogo di ieri nella villetta di Freddy Sorgato ha regalato un filo di speranza. Non certo quella di trovare il corpo di Isabella Noventa, 55enne padovana di cui si sono perse le tracce dal 15 gennaio scorso, nonostante le ricerche non si fermino e proseguano con l’aiuto dei cani molecolari.

Iniziato alle 9:30 e terminato alle 19:00 circa alla presenza tra degli uomini della Scientifica, della Dottoressa Luciana Caenazzo (incaricata dalla Procura) e del Dottor Nicola Caprioli (consulente di parte), il sopralluogo voluto dal pubblico ministero Giorgio Falcone ha prodotto qualche interessante novità grazie all’accurata ispezione delle stanze. Infatti due tracce sarebbero state trovate nei pressi della villa di Freddy Sorgato, quest’ultima già oggetto di ricerche nella cucina ma senza trovare tracce riconducibili alla 55enne padovana.

 

 

isabella noventaLa prima traccia consisterebbe in piccole macchioline trovate in corrispondenza della testiera del letto, quasi sotto il comodino della stanza da letto di Sorgato. Si tratta di piccole tracce biologiche ancora non identificate come sangue (e non è detto che lo siano), ma interessante perché trovate nella camera da letto dell’indagato, portando alla memoria la versione ufficiale di Sorgato, ovvero che Isabella Noventa sarebbe morta durante un gioco erotico.

 




 

isabella noventa cani molecolariLa seconda traccia biologica è stata trovata invece sulla carriola utilizzata dall’indagato, ferma nel garage. Qualora si dovesse riconoscere la traccia come sangue di Isabella Noventa, si tratterebbe di una una circostanza interessante che aprirebbe all’ipotesi di un trasporto del corpo tramite carriola. Nonostante tutto ciò però la prudenza è d’obbligo. Non si può non ricordare come la vittima frequentasse Freddy Sorgato e dunque non dovrebbe stupire la presenza di tracce biologiche nella villetta. Non a caso, quello delle tracce biologiche è un tema importante e delicato, tanto da spingere Paolo Noventa a chiedere l’ausilio di esperti forensi come la genetista Dottoressa Marina Baldi.

 

Il laghetto di Padova Est
Il laghetto di Padova Est

Come ricordato più volte, l’unico vero modo per giungere alla verità dei fatti è trovare il corpo di Isabella Noventa, l’unico in grado di “parlare” e dire cosa è accaduto la sera che morì. Le tracce biologiche, nell’attesa dei risultati, possono senz’altro aiutare a capire la criminodinamica, ovvero cosa è accaduto alla povera Isabella Noventa. Un caso strano quello della 55enne padovana, dove si conoscono già implicati e presunto assassino ma mancano le prove schiaccianti per chiudere definitivamente il conto sulla fine di Isabella Noventa.

 

 

articolo di Andrea B.

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Noventa, tracce nella camera da letto di Freddy ultima modifica: 2016-06-01T18:29:55+00:00 da info@cronacaedossier.it

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