Noventa, primo test: c’è sangue in cucina

Gli schizzi nella cucina di casa Sorgato sono di sangue secondo primo test sulle sostanze raccolte dal RIS, ma servirà test DNA per sapere se è di Noventa

 




 

caso noventaIl primo test eseguito sulle sostanze ematiche rinvenute nella cucina a casa di Freddy Sorgato indicherebbe trattarsi di sangue. Per averne conferma è necessario attendere un secondo test. Solo a quel punto verranno eseguiti come da prassi i confronti con il DNA di Isabella Noventa per sapere se le appartengono. È quanto pubblicato stamane dai quotidiani padovani, riportando l’esito del primo test eseguito presso l’Istituto di Medicina dell’Università dalla Dottoressa Luciana Caenazzo, biologa forense. L’eventuale conferma del sangue in casa di Freddy Sorgato risulterebbe estremamente importante per le indagini. Innanzitutto contraddirebbe l’iniziale versione dello stesso Freddy Sorgato che ha ricondotto la morte della 55enne Isabella Noventa ad un incidente avvenuto nel corso di rapporto sessuale estremo. Inoltre permetterebbe di ricostruire in modo più preciso, e soprattutto provato, gli spostamenti di Isabella Noventa collocandola nella cucina di Sorgato negli attimi che l’hanno portata alla morte.

omicidio noventaLe tracce in questione sono state descritte come degli schizzi, quindi una quantità minima di sostanza ematica, ma idonea a poter supporre che possano essere dovuti ad un’aggressione nei confronti di Isabella Noventa (se vi sarà conferma tra sangue e DNA della donna).
Le prime indiscrezioni sulle tracce biologiche giungono nei giorni in cui sono state sospese le ricerche del corpo della donna nel Brenta, constatando che il corpo di Noventa non sia finito in acqua, forse in realtà sepolto da qualche parte.

 

 




 

 

isabella noventa debora sorgatoTutto ciò rende particolarmente complicate le indagini non potendo analizzare il cadavere e cercare eventuali riscontri a quanto asserito da Freddy Sorgato, quest’ultimo nuovamente sotto torchio. A breve si svolgerà un nuovo interrogatorio sia nei suoi confronti, sia a Debora Sorgato. Proprio la sorella di Freddy è stata protagonista nelle ultime settimane di novità importanti, a cominciare dai 124 mila euro in mazzette trovate in un armadio all’interno della casa di Debora Sorgato, abitazione condivisa con il compagno, Maresciallo dei Carabinieri. Oltre al denaro gli uomini delle forze dell’ordine avevano sequestrato anche due pistole mai denunciate con relative munizioni, avvolte all’interno di un piumone (una “Astra” calibro 9 per 21 con 51 munizioni e una “Beretta” calibro 7,65 con colpo in canna e 71 cartucce). La perquisizione era avvenuta dopo che lo stesso compagno della Sorgato aveva segnalato la presenza di scatoloni dentro l’abitazione.

L’impressione è che il caso Noventa stia pian piano andando verso una definizione maggiore dei contorni fino ad oggi ancora troppo sfumati. Ora l’attesa è tutta per il secondo test sulle tracce di sangue e successivo confronto con il DNA di Isabella Noventa.

 
articolo di Andrea B.

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Noventa, primo test: c’è sangue in cucina ultima modifica: 2016-03-23T15:24:35+00:00 da info@cronacaedossier.it

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