Marco Prato, i segreti inaccessibili del suo cellulare

Potrebbero esserci video compromettenti nel cellulare di Marco Prato: per accedervi, gli inquirenti dovranno chiedere aiuto alla Apple





marco prato
Marco Prato

Si torna a parlare del caso Luca Varani e di Marco Prato, quest’ultimo accusato dell’orribile omicidio commesso a Roma nella notte fra il 3 e il 4 marzo scorso. Stavolta però non sono gli indizi e gli elementi probatori ad avere la scena, bensì l’impossibilità di accedere al cellulare di Marco Prato perché il codice di accesso fornito dal ragazzo non è corretto perché pare non ne abbia più memoria. Per accedere ad un possibile scrigno con elementi utili alle indagini la Procura dovrà chiedere aiuto alla Apple come già successo per altri fatti di cronaca.

 

delitto varani
A sinistra Luca Varani

Negli Stati Uniti, dopo la strage di San Bernardino, si era posto il medesimo problema portando ad una controversia che ha fatto il giro del mondo. Meno mediaticamente rilevante è quanto accaduto invece a Bari per fatti legati al terrorismo, o meglio al dispositivo appartenente ad un sospetto terrorista. In entrambi i casi l’accesso ai dispositivi mobili aveva reso necessario contattare le società di produzione e chiedere l’accesso. Nel caso di Marco Prato l’iter sarà lo stesso e dunque il Pm dovrà inoltrare una richiesta di rogatoria internazionale, chiedendo alla Apple di sbloccare il cellulare.




foffo snuff movieL’interesse per quest’ultimo nasce dalla possibilità, non remota, che all’interno possano esserci i video citati da Manuel Foffo, l’altro ragazzo che con Marco Prato ha preso parte alla notte di sesso e violenza nell’appartamento romano dello stesso Foffo. Durante i vari interrogatori davanti al Pm, quest’ultimo ha riferito dell’esistenza di video fatti a Luca Varani ormai morente. Oltre ad avere destato molto scalpore per il fatto in sé, qualora davvero esistessero tali video potrebbero aiutare a ricostruire parte degli eventi accaduti la notte del delitto. Infatti Marco Prato e Manuel Foffo hanno fornito finora versioni discordanti sull’accaduto addossando l’uno all’altro la responsabilità sia dei primi colpi inferti a Luca Varani, sia l’ultimo al cuore.

 

la madre di manuel foffo
Manuel Foffo

Inizia così una “caccia” al video, sebbene si presume sia di pochi secondi, per inchiodare le responsabilità di ciascuno, unico modo per avere un punto di partenza oggettivo dei fatti accaduti. Un’inchiesta finora tutt’altro che complicata, ma che si nutre di un possibile ostacolo importante quale il trasferimento del pm titolare dell’inchiesta, Francesco Scavo, mandato al tribunale di Viterbo per decisione del Csm dopo le accuse di avances e palpeggiamenti nel corso dell’esercizio delle sue funzioni.

Dal punto di vista investigativo non dovrebbero esserci sorprese in arrivo nel caso Varani, quanto piuttosto la sola definizione più puntuale possibile delle singole responsabilità per l’omicidio Varani, soprattutto in merito a chi dei due abbia deciso di trasformare un festino a base di cocaina in un massacro.

 

articolo di Andrea B.

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

 




 

Marco Prato, i segreti inaccessibili del suo cellulare ultima modifica: 2016-05-16T16:18:45+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!