Manuela Cacco: «Debora sospirò per fine ricerche nel Brenta»

Si è concluso ieri pomeriggio l’incidente probatorio di Manuela Cacco; molte le novità sull’omicidio di Isabella Noventa

Si è conclusa ieri pomeriggio la terza seduta dell’incidente probatorio di Manuela Cacco, la 55enne tabaccaia indagata per l’omicidio di Isabella Noventa insieme a Freddy e Debora Sorgato.

debora sorgatoQuella di ieri era la terza seduta, dopo quelle del 14 e del 17 ottobre. La Cacco ha confermato la sua versione dei fatti cristallizzando quindi le sue dichiarazioni: sarebbe stata Debora Sorgato a uccidere Isabella Noventa con una mazzetta, nella cucina della villa del fratello. Nemmeno l’insuccesso della ricerca di tracce biologiche nella cucina ha convinto la tabaccaia a cambiare la ricostruzione: la donna resta ferma sulla propria versione dei fatti.

isabella noventaC’è tuttavia un particolare che potrebbe far drizzare le antenne degli inquirenti. Durante la seduta la Cacco ha rivelato un particolare momento risalente a qualche giorno dopo la scomparsa di Isabella Noventa (il cui cadavere, va ricordato, non è ancora stato ritrovato). Come cita Urbanpost, la Cacco racconta: «Ci siamo trovati a casa di Debora, c’era anche Freddy. Guardavamo la televisione e abbiamo appreso che la polizia aveva interrotto le ricerche del cadavere nelle acque del Brenta. Debora ha reagito con un sospiro di sollievo, come se volesse dire “Ce l’abbiamo fatta”».

isabella noventaA detta dei cronisti Debora Sorgato si sarebbe messa le mani nei capelli durante le dichiarazioni della Cacco, evidentemente non condivise. L’incidente probatorio potrebbe essere stato utile anche solo per la novità dell’ultima ora: dopo le pesanti accuse Debora Sorgato avrebbe deciso di parlare. Una grande novità visto che dal giorno dell’omicidio sia lei che il fratello si sono trincerati dietro un assordante silenzio, rifiutandosi di rilasciare qualsiasi dichiarazione.

caso noventaA udienza conclusa il legale di Freddy Sorgato, l’avvocato Giuseppe Pavan, ha poi criticato le dichiarazioni di Manuela Cacco. Attraverso le colonne di PadovaOggi ha sostenuto a gran voce la mancanza di un movente: «Non vogliamo entrare nel contenuto delle dichiarazioni di Manuela Cacco se non dicendo che contenevano una quantità rilevante di contraddizioni. Quello che manca soprattutto è una spiegazione».

 

articolo di Nicola Guarneri

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Manuela Cacco: «Debora sospirò per fine ricerche nel Brenta» ultima modifica: 2016-10-21T11:48:25+00:00 da info@cronacaedossier.it

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