Manuel Foffo: «Voglio donare ai cari di Luca ciò che possiedo»

Fanno discutere le parole scritte da Manuel Foffo in una lettera ai Varani: «Opere di bene in sua memoria». Ma la famiglia di Luca non ci sta

 




 

la madre di manuel foffo
Manuel Foffo

Col trascorrere dei giorni sembrano farsi sempre più sorprendenti le notizie e i retroscena sul caso di Luca Varani, il 23enne brutalmente torturato e in seguito assassinato nella notte del 4 marzo scorso a Roma da Manuel Foffo e Marco Prato, due amici tramutatisi in spietati killer dopo un festino a base di alcol e cocaina durato tre giorni.

Ciò che ha maggiormente sconvolto l’opinione pubblica è stata la glaciale lucidità con cui i due ragazzi hanno seviziato Luca, rimanendo – come da loro stessi affermato durante i primi interrogatori di fronte agli inquirenti – coscienti e vigili, nonostante la cocaina assunta, per capire «cosa si prova uccidendo un essere umano». Proprio per questo oggi appare ancora più singolare e sorprendente la proposta di Manuel Foffo, uno dei due carnefici e proprietario della casa degli orrori, che ha dichiarato di voler donare tutto il proprio denaro alla famiglia di Luca Varani, forse come tardivo tentativo di rimediare anche in minima parte all’atroce atto compiuto.

 




 

MARCO PRATO facebook
Marco Prato

La proposta è stata ovviamente accolta da un’ondata di polemiche che nelle ultime ore sono andate rimbalzando sui social network e attraverso i media, soprattutto per le continue richieste di perdono da parte di Manuel Foffo in contrapposizione all’enigmatico e assoluto silenzio di Marco Prato, sul cui conto gli inquirenti stanno indagando senza sosta. Proprio in seguito alle dichiarazioni di Manuel Foffo rilasciate in queste settimane durante gli interrogatori, il cellulare di Marco Prato è stato analizzato dagli inquirenti, che hanno trovato numeri di vari vip e politici. Le indagini perciò continuano anche in questa direzione, mentre si susseguono ormai da giorni le parole e le lettere di Manuel Foffo e famiglia.

 

Foffo
Luca Varani

Questo è il testo della lettera inviata dal carcere da Manuel Foffo ai genitori di Luca: «So che il vostro dolore è incolmabile. Ma sappiate che lo è anche il mio per ciò che ho fatto. E di cui porterò sempre il rimorso dentro di me. Voglio pagare con l’ergastolo. Ma voglio pagare anche materialmente donando a voi tutto ciò che possiedo del patrimonio di famiglia a me spettante. Mi rendo conto che questo non vi restituirà il vostro Luca, ma magari vi aiuterà a fare delle opere di bene in sua memoria».

Non è tardata però la risposta indignata della famiglia di Luca Varani: «Non abbiamo nessun bisogno dei soldi dell’assassino di nostro figlio. Quello è un denaro maledetto e non lo accetteremmo mai. Anzi, riteniamo la sola idea di donarcelo, un ulteriore affronto al nostro dolore».

 

articolo di Gianmarco Soldi

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Manuel Foffo: «Voglio donare ai cari di Luca ciò che possiedo» ultima modifica: 2016-04-19T16:09:14+00:00 da info@cronacaedossier.it

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