Loris Stival, chiesta condanna a 30 anni per Veronica Panarello

Il Pm titolare dell’indagine ha chiesto dinanzi al Gup la condanna a 30 anni per la madre del piccolo Loris Stival ucciso nel novembre del 2014





Veronica Panarello
Veronica Panarello

Una condanna durissima è quella chiesta dal pm Marco Rota nei confronti di Veronica Panarello, la donna accusata di avere assassinato il figlio Loris Stival il 29 novembre 2014 nella sua casa di Santa Croce Camerina. La richiesta è stata formulata dinanzi al gup di Ragusa Andrea Reale al termine della requisitoria. Quella del delitto Loris Stival è storia nota, ma solo fino ad un certo punto. Nonostante le accuse mosse dalla Procura alla Panarello, restano ancora nell’ombra alcuni passaggi dell’atroce delitto.

 

 

andrea stival
Andrea Stival

Sebbene non sussistano ormai più molti dubbi su talune responsabilità della stessa Veronica Panarello, quale l’occultamento di cadavere e le menzogne che da novembre 2014 hanno affollato pian piano il fascicolo sulla morte di Loris Stival, restano tuttavia zone d’ombra in questo caso. Ad esempio del trasporto del corpo di Loris Stival, bambino di 8 anni difficilmente trasportabile con facilità da Veronica Panarello, tutt’altro che fisicamente prestante; oppure la presenza di un’altra persona che sembra trasparire dalle immagini registrate dalle telecamere del paese il giorno della morte del bambino.



Loris Stival.
Loris Stival

Su tutte, difficilmente si comprende il movente di un delitto apparentemente inspiegabile, tanto più alla luce dei segni rinvenuti ai polsi e al collo di Loris Stival e della successiva simulazione. Secondo la stessa Veronica Panarello le responsabilità più gravi ricadrebbero sul suocero, Andrea Stival, con il quale avrebbe confessato ‒ ma finora senza alcun riscontro ‒ di avere avuto una relazione. Ecco allora secondo la Panarello la ragione del delitto: Loris Stival sarebbe morto perché testimone scomodo del rapporto che la donna avrebbe consumato con il padre del marito. Un’ipotesi che resta tale ma alla quale la Procura non ha dato seguito per l’assenza di elementi concreti, a cominciare dalla presenza dello stesso Andrea Stival in casa della Panarello nell’ora in cui si sarebbero svolti i fatti. D’altra parte lo stesso nonno di Loris Stival ha sempre ribadito la propria estraneità ai fatti, anche dopo le ultime esternazioni di Veronica Panarello che pochi giorni fa ha nuovamente attaccato il suocero e ribadendo le accuse mossegli mesi addietro.

 

Quel che si profila è forse una condanna senza neanche tante sorprese, dopo che la difesa della Panarello, guidata dall’avvocato Francesco Villardita, ha provato in tutti i modi ad attenuare una posizione ‒ quella della madre di Loris Stival ‒ assolutamente grave viste le accuse mosse dalla Procura. Ma anche in caso di condanna, i dubbi resteranno perché la sensazione è che non tutto di questa storia sembra essere così evidente e palese.

 

articolo di Andrea B.

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Loris Stival, chiesta condanna a 30 anni per Veronica Panarello ultima modifica: 2016-10-03T15:51:39+00:00 da info@cronacaedossier.it

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