La madre di Manuel Foffo: «Il giorno del delitto non era fuori di testa»

L’altra versione sul caso Varani: secondo la madre di Manuel Foffo i fatti sono andati diversamente rispetto a quanto raccontato subito dopo il delitto






Da sinistra, Manuel Foffo e Marc PratoDopo un mese di silenzio la madre di Manuel Foffo fa sentire la sua voce e si schiera apertamente dalla parte del figlio. In un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica e pubblicata oggi, la signora Daniela Pallotto prova a riempire di dettagli il comportamento del figlio nelle ore in cui avveniva il delitto di Luca Varani, 22enne massacrato a colpi di coltello e martello, delitto per il quale Manuel Foffo e Marco Prato sono oggi gravemente accusati.

 

 

riesame
Marco Prato

Alcuni stralci dell’intervista sono piuttosto interessanti dal punto di vista investigativo in quanto danno una versione differente rispetto  quanto si è creduto fino ad oggi in merito. «I cambi li porto io a Manuel e l’ultima volta che l’ho visto è stata due settimane fa», ha detto la madre di Manuel Foffo. «Io credo a Manuel, alla sua onestà e alla sua sincerità ‒ ha continuato la donna ‒. […] Dentro di me non riesco ancora a elaborare quello che è successo sopra la mia testa». L’orrendo delitto è avvenuto infatti proprio al piano superiore rispetto a dove abita la madre di Manuel Foffo, da tempo separata dal marito.

 

 

Varani
Luca Varani

Per quanto riguarda Marco Prato e di Luca Varani, la donna ha le idee chiare: «Mai conosciuti. Non erano nel gruppo degli amici storici di mio figlio. Su questa sono sicura. Non ho mai visto nessuno dei due. E poi, mi chiedo, cosa ci faceva un 22enne a casa mia? Manuel ne ha 29 e frequentava sempre i suoi coetanei». La notte fra il 3 e 4 marzo la madre di Manuel Foffo dice di non avere sentito alcun rumore ma soprattutto, riferendosi al figlio dice: «[In quei giorni, ndr] L’ho visto più di una volta. Ma non mi è mai sembrato agitato. Di pettegolezzi e di voci ne ho sentite tante. Ma se fosse stato davvero male, il sabato mattina non sarebbe venuto con me al funerale dello zio. Manuel invece c’era e si è fatto trovare al portone alle 7:30, è sceso prima di me». All’inizio dell’indagine si era parlato degli stracci che proprio la madre di Manuel Foffo avrebbe dato a quest’ultimo previa richiesta del figlio. È andata davvero così?

 




martello«No, ripeto ‒ precisa la donna nel ricordare quei momenti ‒. Non mi ha mai chiesto niente. I carabinieri non mi hanno ascoltata. Parlavano con il padre e non mi hanno prestato attenzione. A pulire casa di Manuel andavo sempre io, perché lui neanche ha i detersivi. Ma poi quando mi avrebbe chiesto gli stracci? Quel venerdì sono rimasta a casa fino alle 10:30 e poi sono andata da mia cognata. Ho rivisto mio figlio per andare al funerale di mio fratello».

 

Insomma, la madre di Manuel Foffo contraddice appieno i dettagli della prima ora emersi nel corso delle indagini e mette in discussione la mancata lucidità del figlio nelle ore successive al delitto. Tutto ciò nonostante le confessioni dello stesso Manuel Foffo che addirittura giorni fa ha dichiarato al Procuratore: «Sono pronto all’ergastolo». Agli occhi della signora Pallotto ci sarebbe ben altro da dire, ma soprattutto «tutto quello che ho sentito mi sembra anomalo, impossibile. Ho sempre visto mio figlio come un ragazzo maturo e responsabile per l’età che ha».

 

articolo di Andrea B.

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La madre di Manuel Foffo: «Il giorno del delitto non era fuori di testa» ultima modifica: 2016-04-13T15:22:54+00:00 da info@cronacaedossier.it

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