John Wells e quelle scomode verità sepolte

I parenti-serpenti nel film di John Wells fra stelle e segreti

john wellsI segreti di Osage County è un ritratto melodrammatico e teatrale dei segreti tra parenti-serpenti di una tipica famiglia americana problematica e sull’orlo di una crisi di nervi. Il film, diretto da John Wells, è interpretato da un cast stellare, a partire dalla protagonista Meryl Streep, per poi passare a star “minori”, come Julia Roberts, Ewan McGregor e Benedict Cumberbatch. L’ispirazione è venuta dall’omonima pièce teatrale di Tracy Letts, di cui questa versione cinematografica riprende, esasperandoli, i toni drammatici del dark humour.

La vicenda racconta la storia universale della famiglia. Nelle afose terre dell’Oklahoma vive una donna aggressiva e insopportabile, impasticcata all’inverosimile, che si ritrova a doversi riunire con i suoi familiari in seguito a un tragico imprevisto. Il raggruppamento forzato porterà a galla tutti quei vecchi rancori che l’allontanamento dei singoli membri era riuscito a mantenere sopiti ma non a risolvere. Il pranzo formale in famiglia è il momento clou in cui i singoli microdrammi di ogni personaggio si mischiano al macrodramma familiare, portando a risultati esplosivi grazie anche alla capace regia di John Wells.

Su tutte, nel film, prevale la figura dell’istrionica Meryl Streep, candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista, cheOLYMPUS DIGITAL CAMERA riesce a mantenere salde le redini del difficile ruolo. La sua Violet è un trionfo di dispotismo, cinismo e acuta capacità di osservazione, che la porta a etichettare tutti senza risparmiare giudizi. Stessa cosa per Julia Roberts, che interpreta Barbara, donna severa, tesa e livorosa. Tra le tre, è proprio lei la figlia più simile alla madre e per questo la più soggetta a contrasti e litigi con l’anziana donna. Per il suo ruolo, anche la Roberts è stata candidata agli Oscar e se consideriamo lo stato di tensione stile corda di violino espresso dal suo volto scavato in ogni singola scena, ci si rende conto di quanto questa nomination sia stata ben meritata.

La regia e la sceneggiatura, entrambe curate da John Wells, rendono quindi decisamente più piatta e insapore l’opera originale di Tracy Letts, che invece aveva conquistato ben 5 Tony Awards (gli Oscar del teatro, per capirci), oltre che il premio Pulitzer. Tutto si regge completamente sull’interpretazione degli splendidi protagonisti, ma non basta a rendere giustizia all’opera di Letts.

Premiere_of_August_--_Osage_County,_Toronto_Film_Festival_2013_-aA vantaggio del film c’è invece che tutto, dalla scelta degli interpreti a quella dell’ambientazione, esprime quel senso di piattume della vita, malinconia, oscura ineluttabilità del destino umano, che non lascia scampo né speranza. Come nella versione teatrale, il paesaggio non è solo un set. Il caldo del Midwest, con le sue terre inospitali e brulle, che spingono Barbara a chiedersi se «davvero gli americani hanno sterminato gli indiani per questa terra», è a tutti gli effetti un coprotagonista e passa da semplice luogo materiale dell’azione a un vero e proprio luogo dell’anima, in cui per sopravvivere bisogna lottare. Per questo nel film nessuno è mai sincero, nessuno è mai se stesso (forse nemmeno John Wells): tutti preferiscono l’omertà di vivere un ruolo, soffocando la coscienza dei segreti e delle menzogne altrui. Scelta, questa, forse diplomaticamente più corretta ma di certo priva di amore. I segreti vengono a galla, mai dimenticati, solo sepolti. La verità è che affrontare quella situazione familiare è difficile: c’è bisogno di accordi, come viene ripetuto più volte nel film. Anche perché, come suggerirebbe T.S.Eliot: «La vita è molto lunga».

 

articolo di Chiara De Angelis

Vuoi leggere il numero completo di aprile 2014 da cui l’articolo sul film di John Wells è tratto? Lo trovi qui!

John Wells e quelle scomode verità sepolte ultima modifica: 2015-04-15T17:51:59+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!