JFK records act – I file che Trump vuole mostrare all’America

Sul caso JFK il presidente Donald Trump assicura: «Consentirò la divulgazione dei documenti a lungo bloccati e classificati»

John Fitzgerald Kennedy
John Fitzgerald Kennedy

Scadrà il 26 ottobre il segreto di Stato del più controverso caso della storia degli Stati Uniti, la morte di JFK. Quella legge voluta dall’allora Presidente Bush Senior all’indomani dello scandalo semplicemente risollevato dal bellissimo film di Oliver Stone JFK – Un caso ancora aperto.

Quel film che era figlio dell’omonimo libro inchiesta di Jim Garrison aveva squarciato l’equilibrio pieno di incredibili contraddizioni della famosa Commissione Warren che aveva consegnato il suo risultato nel settembre del 1964, un anno dopo la morte del Presidente più amato e più controverso. Una commissione quella che aveva spiegato che solo Oswald aveva ucciso Kennedy per un moto personale di odio, sparando dal sesto piano del Texas Book School Depository.

 

Lee Oswald JFK
Lee Oswald e il presidente JFK

Una dinamica dei fatti che non aveva convinto nessuno, non soltanto per il torbido passato di Oswald ma anche e soprattutto per le perizie tecnico balistiche che quella commissione portò a supporto della tesi del singolo attentatore, che indicavano l’attentato realizzato con solo tre colpi di fucile di cui uno (il primo) andato a vuoto e il secondo al centro della “Magic Bullet Theory” (Teoria della pallottola magica) avallata e sottoscritta senza dubbio alcuno da Warren, che credette ad una traiettoria che definiva quel proiettile calibro 6.5 capace di entrare nella schiena di Kennedy, uscire dalla gola, attraversare il sedile anteriore e causare tutte e cinque le ferite al Governatore Connally seduto davanti l’auto presidenziale.

documento commissione Warren
Documento Commissione Warren

Ebbene, a dispetto di chi sperava forse nell’applicazione del diritto di veto, Donald Trump annuncia a suo modo, con un twitter che farà pubblicare quei file. «Pur essendo soggetto a ricevere ulteriori informazioni, consentirò, come presidente, la divulgazione dei documenti su JFK a lungo bloccati e classificati» ha scritto e detto apertamente. Li farà pubblicare tutti?  Questo è il punto centrale della discussione che stava strisciando a fari spenti e senza clamore fino a questo tweet del Tycoon. La CIA è il centro di questo segreto e da più parti anche con prese di posizione ufficiali sta premendo sul Presidente per non dare in pasto al mondo quei file. Ma che cosa potrebbero contenere quelle immagini e quei documenti secretati? Potrebbero confermare le teorie di Garrison e riportate su pellicola da Stone secondo cui l’assassinio fu pianificato dalle alte sfere della CIA, dell’FBI e del Pentagono, tutti insieme e con l’avallo del vice presidente Johnson (che poi diventerà Presidente con una cerimonia così frettolosa  da apparire sinistra alla stessa Jakie Kennedy).

il presidente Donald Trump
Il presidente Donald Trump

Potrebbero, dal nervosismo che serpeggia nell’entourage dell’imprevedibile Presidente anzi, appare evidente che dentro quei file possa esserci una verità scomoda, destabilizzante. Che sia una minaccia agitata da Trump contro la CIA e l’FBI che certamente non fanno sconti al Presidente? Può darsi, ma certo è che Trump ha molto a cuore questa vicenda, ed è singolare come sia proprio un Presidente così lontano dalla politica di Kennedy a mettere al centro dell’agenda la questione JFK. Del resto, fu proprio lo stesso Trump pochi mesi prima di vincere le primarie ad agitare al mondo la foto pubblicata dal settimanale National Enquirer che ritraeva Lee Oswald ad una riunione cospirativa con un uomo che qualcuno aveva riconosciuto come il padre del suo sfidante alle primarie per il partito Repubblicano: Ted Cruz. Cruz aveva querelato la rivista ma Trump aveva cavalcato quello scoop e forse anche grazie a questo scandalo nella sfida finale Trump travolse lo sfidante più accreditato, appunto Cruz.  La questione Kennedy dunque può esser la nuova arma di consenso per Trump?

«La Casa Bianca sta lavorando affinché possa essere diffusa la massima quantità di dati al pubblico evitando però danni alla sicurezza nazionale» ha dichiarato Lindsay Walters, una delle portavoce del Presidente più accreditata. Ma tutto è affidato comunque a Trump e al suo veto che se non applicato potrebbe finalmente regalare alla Storia la verità su quel 22 novembre 1963.

articolo di Mauro Valentini

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

JFK records act – I file che Trump vuole mostrare all’America ultima modifica: 2017-10-23T23:50:11+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!