Isabella Noventa, senza il corpo accuse a metà

Nelle ultime ore anche il Questore ha lanciato un appello per ritrovare il corpo: ecco perché diventa fondamentale avere il cadavere di Isabella Noventa

 




 

isabella noventa
Isabella Noventa

Uno dei detti più in voga nel mondo delle investigazioni è “niente corpo, niente colpa”, ma il caso della morte di Isabella Noventa fa eccezione, almeno in parte.
È vero che in questa storia è abbastanza evidente come nel gruppo composto da Freddy Sorgato, Debora Sorgato e Manuela Cacco si nasconda quasi sicuramente l’omicida materiale della 55enne padovana, ma è anche vero che senza il cadavere rischia di restare tutto in sospeso.

 

 

Noventa
Freddy Sorgato, Debora Sorgato e Manuela Cacco

Pur ritenendo certa la triste fine di Isabella Noventa e pur volendo puntare il dito contro uno dei tre accusando dell’omicidio, resta pur sempre la notevole difficoltà ad individuare in modo netto e “al di là di ogni ragionevole dubbio” la modalità e il motivo della sua fine. Ritrovare il corpo vorrebbe dire essere in grado di conoscere la tipologia delle ferite che ne hanno cagionato la morte, dunque poter comprendere quale fonte l’abbia prodotta e dunque giungere ad un’ipotesi fondata su elementi tangibili.

 




 

isabella noventa ricerchePiù che ad arrivare alla verità, il ritrovamento del corpo di Isabella Noventa servirerebbe ad escludere piste altrimenti non sostenibili. D’altra parte è questo il metodo investigativo e non è un caso che il questore di Padova, Gianfranco Bernabei, ieri durante la Festa della Polizia abbia lanciato un nuovo appello: «Anche dal punto di vista della strategia difensiva degli indagati sarebbe l’unica cosa utile favorire il rinvenimento del cadavere. Sarebbe un segno di ravvedimento che potrebbe essere utile pure a loro. Auspichiamo prima possibile il ritrovamento del corpo della povera Isabella e ci aspettiamo che qualche indicazione possa venire dagli stessi indagati».

 

Il laghetto di Padova Est
Il laghetto di Padova Est, protagonista delle ultime ricerche del corpo di Isabella Noventa

L’assenza del cadavere genererebbe un processo farraginoso, con un insieme di congetture chiamate a sostituire elementi di criminalistica necessari in un’indagine, unici in grado di dare notevole forza all’impianto accusatorio.
C’è differenza infatti tra una morte avvenuta in un contesto come quello descritto da Freddy Sorgato ‒ secondo il quale alla base del tragico evento vi sarebbe un gioco erotico finito male ‒, l’ipotesi invece di un assassinio in grande stile con tanto di premeditazione, oppure un delitto d’impeto per antichi screzi. Differenze che nella formulazione del rinvio a giudizio, e dunque in sede processuale, avrebbero un peso non da poco.

 




 

Perciò è bene che le ricerche riprendano e non abbiano sosta, così come è bene che vi siano nuove ricerche nella villa di Freddy Sorgato e che la famiglia della vittima, nella persona di Paolo Noventa, vada avanti nel chiamare in causa consulenti ed esperti vari al fine di vederci chiaro fino in fondo. Solo il corpo di Isabella Noventa può portare alla verità e alla condanna per il suo assassino secondo quanto previsto dalla giustizia italiana, stavolta preferibilmente senza sconti di pena.

 

articolo di Pasquale Ragone, direttore di Cronaca&Dossier

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Isabella Noventa, senza il corpo accuse a metà ultima modifica: 2016-05-27T16:53:09+00:00 da info@cronacaedossier.it

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