Investigative Statement Analysis

Investigative Statement Analysis: come capire la persona che si ha di fronte

Investigative Statement AnalysisNegli Stati Uniti, come in alcuni paesi d’Europa, una tecnica emergente per raccogliere efficacemente informazioni dalle persone e per valutare la loro veridicità e completezza, è il processo di Investigative Statement Analysis. Si tratta dell’analisi sistematica delle parole usate da un individuo, siano esse scritte che rilevate in una dichiarazione orale.

L’Investigative Statement Analysis di una dichiarazione si basa su studi e ricerche che hanno avuto inizio negli anni Settanta e che comportano lo studio del linguaggio, l’uso della grammatica e la sintassi che un soggetto utilizza per descrivere un evento, con l’obiettivo di rilevare eventuali anomalie. In primo luogo, gli esperti di Linguistica determinano ciò che è considerato “tipico”, “normale” in una dichiarazione veritiera. In secondo luogo, cercano deviazioni dalla norma.

000L’Investigative Statement Analysis si basa sul presupposto che quando si comunica un’informazione o un concetto, il modo più diretto che si ha per farlo è utilizzando le parole e, secondo quanto si ha intenzione di comunicare, ci si impegna a scegliere quelle più adatte, inconsapevoli che quelle stesse parole possano rappresentare il punto debole del discorso.
Ciò accade perché in realtà sarebbero le sensazioni e la conoscenza della realtà dei fatti a decidere come articolare una frase e quali parole scegliere. Infatti, a una determinata domanda si possono dare due risposte diverse a seconda se si risponde sapendo di dire la verità o sapendo di dire una cosa falsa.

Questo avviene perché non esiste una sola parola o un solo modo per costruire una frase, ma lo stesso concetto si può esprimere in modi differenti e per un esperto di questo tipo di analisi, alcune strutture del discorso possono insospettire e richiamare l’attenzione. Ad esempio, la dichiarazione “sono una persona onesta” ha un suono diverso rispetto a “non sono un disonesto” e, nonostante il concetto sia praticamente uguale, le due scelte raccontano due storie differenti.

0Si ritiene che la parte ID psicologica della nostra personalità, la parte primitiva, tenda a essere sincera in ogni momento. Se vogliamo mentire, si verifica un conflitto con il nostro ID e questo crea stress. Vrij e Winkel (1994) hanno dichiarato che il quadro dell’inganno include componenti sia emotivi sia cognitivi: “Quando una persona mente, questo causa un conflitto dentro di lei e crea stress emotivo che spinge il sistema nervoso simpatico ad agire, esattamente come quando ci troviamo in situazioni in cui dobbiamo vincere la paura”. La risposta allo stress del sistema nervoso simpatico attiverà la parte cognitiva del processo ingannevole e la persona è quindi consapevole del suo nervosismo “e tenderà quindi a limitare e controllare eventuali indizi comportamentali che percepisce come fattore di stress).” Questo diventa evidente attraverso le dichiarazioni verbali e il linguaggio del corpo.

SONY DSCSecondo l’Investigative Statement Analysis le persone sincere, che non fingono, tendono a usare parole come: furto, frode, criminale. Le persone che mentono, saranno molto più controllate e tenderanno a usare parole come: mancanti (al posto di rubate), persona (al posto di criminale), ecc. e spesso usano un linguaggio che riduce al minimo i riferimenti a se stessi. Un modo per ridurre gli auto-riferimenti è quello di descrivere gli eventi in forma passiva. Esempio: “L’allarme è stato lasciato disinserito” piuttosto che “ho lasciato l’allarme disinserito”. “La spedizione è stata autorizzata” piuttosto che “ho autorizzato la spedizione.”

L’Investigative Statement Analysis è stata utile anche nell’analisi dei pronomi: sarà ciò che si discosta dalla norma ad attirare l’attenzione.

00000Esempio, in caso di aggressione: “Mi ha obbligata a seguirlo nel bosco” risulta essere la norma mentre “Siamo andati nel bosco” catturerà l’attenzione in quanto, in caso di aggressione, la vittima crea  distacco dall’assalitore e non vicinanza o intimità.

Don Rabon, del North Carolina Criminal Justice Academy a Durham, NC, e autore di Investigative Statement Analysis afferma: “Le analisi delle dichiarazioni sono analoghe alla scena del crimine. Per chi non è esperto, la scena del crimine potrebbe apparire solo come una normale stanza. Per l’occhio allenato, tuttavia, ci possono essere le prove che ci raccontano quanto è successo”.

 

articolo di Nia Guaita

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Investigative Statement Analysis ultima modifica: 2015-07-22T15:25:22+00:00 da info@cronacaedossier.it

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