Intercettazioni, quelle armi dei servizi segreti

Le intercettazioni sono un’arma molto importante per i servizi segreti: ecco come, dove e quando per i Servizi è possibile invadere la privacy

intercettazioniIn tema di intercettazioni l’Italia non ha nulla da invidiare rispetto al resto dell’Europa. Questo almeno per quanto riguarda la notevole mole di intercettazioni compiute ogni anno nel nostro Paese.
Ma quali sono i metodi d’intercettazione, gli strumenti più utilizzati, i risultati che si possono ottenere e le difficoltà operative? Cominciamo con il comprendere il significato di “intercettazione”, ovvero la captazione con opportuni dispositivi elettronici, di conversazioni o comunicazioni che si svolgono a distanza mediante telefono o altro mezzo, o tra persone presenti in un determinato contesto ambientale a opera di un terzo individuo che non è partecipe al colloquio né destinatario delle comunicazioni intercettate.
In termini più popolari, il concetto è che quando parliamo al telefono di casa oppure al telefono cellulare possiamo essere segretamente registrati in tempo reale ed ascoltati da operatori di Polizia per acquisire prove ai fini investigativi. Di fatto le intercettazioni, al pari di perquisizioni e sequestri sono mezzi di ricerca della prova, volti ad accertare la presenza di fatti penalmente rilevanti. Queste possono essere di tipo “ambientale”, con l’utilizzo di microspie audio (le temutissime “cimici”) e microfoni, i quali possono essere facilmente occultati nell’interno di un’abitazione oppure dentro un’autovettura in modo da poter registrare quello che viene detto tra due o più interlocutori. L’intercettazione ambientale può essere anche svolta con l’utilizzo di microfoni direzionali o sistemi di captazione a distanza senza la necessità di introdursi in una proprietà privata.
0Un’altra forma di intercettazione, sempre cosiddetta “ambientale”, è quella dove un individuo inviato su richiesta degli organi di Polizia è presente ad un colloquio tra più persone (al quale può o meno prenderne parte) dotato di sistemi di registrazione audio occultati alla vista. In questo caso l’individuo menzionato assume il ruolo di un vero e proprio agente segreto e fa da tramite tra gli interlocutori ed un terzo soggetto nascosto, rappresentato dall’Autorità Giudiziaria.
Differente e distinto dalle intercettazioni è invece il caso dove un privato cittadino, di sua spontanea volontà, registri lecitamente un colloquio tra lui ed altre persone senza darne avvertimento ai suoi interlocutori. Si pensi al registratore che uno studente porta all’interno di un’aula universitaria per una lezione, oppure chi subisce un sopruso e vuole smascherarlo tenendo in tasca un piccolo registratore. Questo è reso possibile proprio perché viene meno l’aspetto di segretezza della comunicazione tra due o più persone dove si inserisce un terzo soggetto “occulto” che non rappresenta il destinatario e che ascolta segretamente una conversazione, aspetto tipico invece delle intercettazioni.

0000Con la nascita delle nuove tecnologie informatiche e l’ulteriore sviluppo delle telecomunicazioni il tema delle intercettazioni si è espanso anche in questi settori, arrivando alla possibilità di intercettare sms, fax, mail di posta elettronica, conversazioni via software e traffico internet.
Da queste premesse deriva la conclusione che tali attività sono operazioni che possono essere disposte esclusivamente dagli uffici della Procura della Repubblica e svolte dalla Polizia Giudiziaria per fini preventivi e di accertamento di fatti criminosi. Naturalmente anche i servizi segreti possono svolgere intercettazioni telefoniche ed ambientali.
Considerata la delicatezza del tema e tenuto conto che la stessa Costituzione, con l’art. 15 proclama che «la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni forma di comunicazione sono inviolabili e che la loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge». Prima di essere effettuate, le intercettazioni devono superare una serie di fattori limitanti: ad esempio autorizzate soltanto per certe tipologie di reati e, comunque, necessitano sempre dell’autorizzazione del Giudice a patto che si prefiguri la presenza di «gravi indizi di reato» e se «l’intercettazione è assolutamente indispensabile ai fini della prosecuzione (foto copertina)dell’indagine». In caso contrario, se prodotte senza il rispetto di questi requisiti non potranno essere utilizzate.
Proprio per il crescente fenomeno e per tranquillizzare i cittadini, molti venditori di prodotti per la telefonia e le telecomunicazioni offrono la possibilità di acquistare sistemi apparentemente anti-spionaggio. Ma sono veramente sicuri? Se pensiamo al fatto che alcuni parlamentari italiani, sebbene dotati di telefoni cellulari GSM con sistema di criptazione, sono stati più volte intercettati, oppure la stessa Cancelliera tedesca Angela Merkel pare essere stata per anni sotto intercettazione telefonica da parte della NSA americana (National Security Agency) qualche dubbio è lecito.
Ma in fondo, anche se l’ipotesi che la propria vita personale possa essere monitorata in modo occulto generando fastidi e preoccupazioni sulla privacy, se non avete commesso atti illeciti e non avete la vocazione del criminale, non c’è niente da temere di fronte ad una intercettazione.

 

articolo di Paolo Mugnai

Vuoi leggere il numero completo di Cronaca&Dossier da cui il servizio sulle intercettazioni è tratto? Clicca qui, oppure sfoglialo gratuitamente qui sotto!

Intercettazioni, quelle armi dei servizi segreti ultima modifica: 2015-07-28T16:26:08+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!