Impiccato al volante, ma per la Procura è suicidio

La strana dinamica della morte di Domenico Siggillino di Collegno fa discutere ma secondo gli inquirenti si è suicidato: impiccato al volante e caso chiuso?






Domenico Siggillino si è suicidato. A porre fine ai tanti interrogativi che circolavano nei giorni scorsi tra le persone che lo conoscevano, i parenti e gli inquirenti, l’esito dell’autopsia, reso noto in questi giorni. Infatti, sembravano proprio rivestire i contorni del giallo le modalità con cui aveva deciso di porre fine alla propria vita, lo scorso 16 dicembre, Domenico Siggillino, un parrucchiere 28enne di Collegno. Era stato trovato impiccato al volante, nell’area attrezzata della frazione Monti, in località Mezzenile, nella Ypsilon 10 presa a nolo, con il corpo all’esterno dell’abitacolo, ma la testa all’interno, fissata al volante con la cintura.

Circostanze singolari che non avevano convinto la Procura di Ivrea: qualcuno poteva aver ucciso il giovane parrucchiere e quindi averlo impiccato al volante, ma sono troppo strane le modalità della morte autoinflitta.
Il pm di Ivrea, Chiara Molinari, aveva quindi aperto un fascicolo per omicidio e disposto l’autopsia, nonché un accertamento tecnico affidato ad un perito, per ricostruire l’esatta dinamica che ha portato Siggillino a morire impiccato al volante e dunque verificare se fosse davvero possibile procurarsi la morte in tal modo. Sull’episodio indagavano i Carabinieri della compagnia di Venaria che avevano trovato il cadavere.




Erano stati ascoltati la fidanzata, il fratello ed i genitori di Domenico ed erano stati sequestrati cellulare e personal computer. A fare la segnalazione, poco prima del ritrovamento, era stata la fidanzata, allarmata per non averlo visto rientrare nella casa di Collegno in cui vivevano insieme. I Carabinieri erano arrivati velocemente alla località Mezzenile poiché l’auto noleggiata dal Siggillino era dotata di antifurto satellitare, quindi era stato sufficiente seguire il segnale Gps dell’auto per arrivare fino nelle Valli di Lanzo, ma per lui era ormai troppo tardi. Forse un vano tentativo di farsi salvare, lasciando la possibilità di essere ritrovato con una certa facilità?
Una eventuale precauzione che, purtroppo, non gli ha comunque lasciato scampo. Tutti gli elementi di anomalia, d’altra parte, avevano destato perplessità e fatto propendere per un possibile evento omicidiario. Ad avvalorare, al contrario, l’ipotesi del suicidio c’erano un biglietto e un video registrato sul suo cellulare, lungo circa una ventina di minuti, in cui raccontava tutta la sua angoscia e la decisione di mettere la parola fine, chiedendo anche scusa ai familiari. Nella vita di Domenico, in effetti, c’era qualche preoccupazione, dovuta a qualche rata dell’affitto non saldata e a soldi investiti nel modo sbagliato. Dopo aver lavorato in un salone da parrucchiere per un po’, aveva deciso di mettersi in proprio oltre un anno fa, ma le cose non erano andate per il verso giusto.

Forse l’ansia per debiti che si sono accumulati fino a diventare per lui insostenibili, sono la ragione di un suo gesto disperato? Oppure c’era altro? Questi gli interrogativi che erano circolati e che avevano insospettito la Procura, prima del responso finale dell’autopsia che ha chiarito ogni dubbio: suicidio. Le ferite sul corpo del giovane sono effettivamente compatibili con un suicidio che, però, resta inspiegabile per familiari ed amici. Infatti non si sa a chi Domenico, che nell’ultimo periodo lavorava presso un parrucchiere a Torino, dovesse dei soldi. Lascia perplessi anche la scelta della località dove attuare il gesto estremo: Mezzenile, dove si era recato alcune volte con gli amici, per passare qualche ora di svago. Perché recarsi proprio là e perché morire così, impiccato al volante? Anche la fidanzata non si dà pace: effettivamente qualche difficoltà economica c’era, ma non tale da portare a questo gesto.

Ma il fascicolo ormai è stato chiuso. Caso archiviato. Fine della storia. I parenti si rassegneranno, oppure cercheranno di far riaprire il caso?

 

di Paola Pagliari     @paolapagatto

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Impiccato al volante, ma per la Procura è suicidio ultima modifica: 2016-01-19T15:59:36+00:00 da info@cronacaedossier.it

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