Giosuè Ruotolo incastrato dal gps nell’auto di Teresa Costanza

Il cosiddetto “allineamento” sembra non dare scampo a Giosuè Ruotolo: sarà guerra tra ingegneri per decidere sulla sua innocenza o colpevolezza

 

 




 

 

omicidio pordenone
Trifone Ragone e Teresa Costanza

La Procura segna un importante colpo contro Giosuè Ruotolo grazie ai risultati della perizia eseguita sulle telecamere chiamate in causa nel delitto di Pordenone. Il cosiddetto “allineamento” dei sistemi di videosorveglianza ha dato i risultati sperati nel tentativo di dimostrare la colpevolezza dell’unico indagato. Per capire se la linea temporale tracciata dall’accusa sia corretta, i consulenti tecnici sono partiti dal gps presente sull’auto di Teresa Costanza, assassinata assieme a Trifone Ragone il 17 marzo 2015 a Pordenone.

 

giosuè ruotolo
L’auto della vittima nel parcheggio

Secondo quanto riporta Il Messaggero Veneto, la localizzazione satellitare ha permesso di disegnare una perfetta cronologia tra la partenza dell’Audi A3 di Giosuè Ruotolo dal parcheggio e il passaggio del runner, ovvero l’uomo considerato testimone chiave in questa vicenda. I risultati dell’allineamento delle telecamere “incastrano” Giosuè Ruotolo nel vero senso della parola, in quanto lo collocano perfettamente “ad incastro” nei tempi indicati dall’accusa e dunque non poteva che aver lasciato la scena del crimine subito dopo gli spari. La presenza della sua auto nei pressi del laghetto dove la pistola è stata gettata è un ulteriore elemento contro.

 

 




 

 

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Giosuè Ruotolo

Il gps dell’auto di una delle due vittime, le telecamere all’incrocio con via Interna e quei pochissimi secondi che passano tra l’azione delittuosa e il passaggio dell’Audi A3: tanto basta per disegnare un quadro chiaro e circoscritto in grado di pesare come un macigno contro Giosuè Ruotolo, l’ex commilitone di Trifone Ragone. Un quadro che la difesa dell’unico indagato avrà il compito di smontare pezzo dopo pezzo, quando in aula si troverà dinanzi ai rilievi degli ingegneri Giuseppe Monfreda e Paolo Reale, i quali hanno adoperato anche droni per riprendere le operazioni compiute.

 

 

Tuttavia la difesa di Giosuè Ruotolo ha già annunciato che darà battaglia proprio sulle videoregistrazioni, chiamando in causa l’ingegnere Pierluigi Scambi, il medesimo esperto già interpellato per un’altra storia eccellente di cronaca nera, quella della morte del piccolo Loris Stival.
Sarà guerra tra ingegneri perché il destino di Giosuè Ruotolo si giocherà proprio sull’attendibilità o meno delle videoregistrazioni. L’impressione però è che il responso della perizia sia già piuttosto vincolante e difficile da scardinare, segnando un punto di non ritorno nelle indagini sulla morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza.

 

articolo di Andrea B.

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Giosuè Ruotolo incastrato dal gps nell’auto di Teresa Costanza ultima modifica: 2016-07-04T19:49:52+00:00 da info@cronacaedossier.it

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