«Giosuè Ruotolo? Contro di lui gravi indizi di colpevolezza»

L’avvocato Nicodemo Gentile parla del processo contro Giosuè Ruotolo in programma il 10 ottobre e del rapporto con la fidanzata Rosaria

 




 

giosuè RuotoloSi scaldano nuovamente i motori attorno al processo contro Giosuè Ruotolo, accusato di avere assassinato il 17 marzo 2015 i giovani Trifone Ragone e Teresa Costanza nel parcheggio di una palestra a Pordenone. Sul tema è intervenuto l’avvocato Nicodemo Gentile durante la trasmissione Legge o Giustizia condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano.

Incaricato dal fratello di una delle due vittime, Gianni Ragone, l’avvocato Nicodemo Gentile ha ripercorso alcuni passaggi importanti del processo che avrà inizio il 10 ottobre prossimo a Udine.  «A breve ci costituiremo come parte civile – ha annunciato l’avvocato Gentile – ovviamente ci aspettiamo una conferma della custodia cautelare per Ruotolo. Siamo sereni, la Cassazione è molto rigorosa».

 

ruotoloGentile entra subito nel merito e non risparmia feroci critiche soprattutto in merito all’operato del giovane militare agli arresti. «Sicuramente Ruotolo ha avuto una condotta ambigua – ha proseguito l’avvocato –. Troppe bugie, reiterate: ha sempre tentato di non dire la verità. Soprattutto ha cercato di fuorviare gli inquirenti. Attualmente ci sono elementi che ci fanno parlare di gravi indizi di colpevolezza. Il suo comportamento mal si concilia, poi, con il ruolo che aveva di militare che aspirava ad entrare in Finanza. Ruotolo non ha ammesso da subito i suoi movimenti nella sera dell’omicidio. Le sue giustificazioni erano puerili e risibili. La verità l’ha detta in seguito ma non in modo spontaneo e ha ammesso delle cose solo quando non poteva più negare».

 




 

L'avvocato Nicodemo Gentile
L’avvocato Nicodemo Gentile

L’Avvocato Gentile si è soffermato anche sulla figura della fidanzata di Ruotolo, Rosaria Patrone: «Un rapporto malato tra lei e Giosuè Ruotolo. Anche lei ha ammesso bugie imbarazzanti. È una figura ambigua che avrebbe potuto fermare il proprio fidanzato del quale si diceva innamorata. Una forma malata di amore, dato che la stessa Patrone ha ammesso di aver tradito Ruotolo più volte. Lei è stata una di quei soggetti che ha concorso ha creare intorno a Trifone e alla sua fidanzata Teresa un ambiente ostile. Ci auguriamo che in futuro si ravveda».

 

 

rosaria patrone
Rosaria Patrone e Giosuè Ruotolo

Proprio il ruolo di Patrone potrebbe diventare interessate in relazione al processo. Se la ragazza fornisse più informazioni potrebbe addirittura diventare un testimone di comodo per l’accusa. Insomma, una vera e propria “confessione” alla quale però l’avvocato Gentile sembra credere poco.

«La confessione, oggi come oggi, è diventata “rara avis” – ha detto il legale ai microfoni di Legge o Giustizia –. Ci sono però testimoni importanti come i due coinquilini di Ruotolo, Sergio Romano e Daniele Renna; saranno fondamentali. Sono loro che hanno ammesso che la sera del 17 marzo Ruotolo era uscito di casa, dopo che in un primo momento lo avevano tutelato. Inoltre, hanno raccontato che lo stesso Ruotolo aveva rivelato loro di aver creato un account su Facebook con il quale contattava, facendosi passare per una donna, Teresa Costanza, la fidanzata di Trifone Ragone».

 




 

computer ruotoloDunque tutto chiaro contro Giosuè Ruotolo? «La gravità indiziaria nei confronti del Ruotolo è l’intero carteggio processuale. Accanto ad indizi imponenti ed importanti ci sono delle bugie che lui ha raccontato. Ruotolo ha sempre mentito. Per fare un esempio, ha mentito su quali scarpe da tennis avesse quella sera del 17 marzo. Gli trovarono un paio di Adidas che Ruotolo disse di aver acquistato due anni prima. Gli inquirenti scoprirono che quelle scarpe erano in commercio da pochi mesi. Insomma, è un callido mentitore».
giosuè ruotoloOvviamente di parere opposto è la difesa di Giosuè Ruotolo, che appena un mese fa aveva ribadito in un’intervista al Messaggero Veneto attraverso uno dei legali, l’avvocato Rigoni Stern: «Fino ad ora a nostro giudizio la magistratura ha costruito un quadro probatorio frammentario. Una valutazione che ci porta a ritenere che nel dibattimento sarà possibile arrivare a una ricostruzione favorevole. Non a caso, a fronte del decreto che ha disposto il processo con giudizio immediato abbiamo deciso di non scegliere riti alternativi come l’abbreviato». Di sicuro si sa solo che è ufficialmente iniziata la battaglia attorno al processo contro Giosuè Ruotolo e c’è da giurarci, così come per il processo Bossetti, che anche questa volta l’Italia si dividerà sulla colpevolezza o meno dell’imputato.

 

articolo di Giulio Bini

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«Giosuè Ruotolo? Contro di lui gravi indizi di colpevolezza» ultima modifica: 2016-09-06T18:05:07+00:00 da info@cronacaedossier.it

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