Ruotolo e omicidio Pordenone: prime conferme sui dati cancellati

Dalla Procura arrivano le prime conferme sugli accertamenti in corso su cellulari e computer di Giosuè Ruotolo e della fidanzata

 




 

Giosuè Ruotolo, per ora l'unico indagato nel duplice omicidio di Pordenone
Giosuè Ruotolo, per ora l’unico indagato nel duplice omicidio di Pordenone

Sono mesi che dietro il caso della morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza, uccisi a Pordenone il 17 marzo del 2015 nel parcheggio adiacente ad una palestra, gli inquirenti cercano elementi a carico del commilitone Giosuè Ruotolo, principale accusato del duplice delitto.
Ora qualche elemento potrebbe venire a galla. A darne conferma è la stessa Procura che indaga sul caso. Premettendo che gli accertamenti richiederanno ancora almeno una settimana, esperti sono al lavoro sui telefonini e sul computer in possesso di Giosuè Ruotolo e della fidanzata. La ragione di tanta attenzione deriva dai dati che sarebbe stati cancellati dai due ragazzi e non è dato sapere le date precise delle avvenute cancellazioni. Secondo quanto pubblicato stamani dal Messaggero Veneto riprendendo conferme della Procura, la ragazza avrebbe cancellato ma conservato alcuni messaggi scambiati con il fidanzato; Giosuè Ruotolo invece li avrebbe cancellati in massa.

In campo ci sono ora esperti informatici che su richiesta del Pm lavorano nel tentativo di recuperare quei dati, i quali potrebbero avere grande importanza per la ricerca di un filo conduttore o anche solo una traccia che possa portare alle prove necessarie a incriminare il militare. Un particolare interessante giunge dall’analisi dei contatti, social compresi.
Ruotolo e la fidanzata avrebbero avuto fitti scambi di messaggi utilizzando molto i rispettivi cellulari.

 




 

omicidio di pordenoneBen diversa la vita “social” del militare, ridotta all’osso e neanche pare avesse stretto amicizia virtuale con Trifone e con Teresa. La circostanza alimenta ulteriormente i dubbi perché Trifone e Ruotolo avevano vissuto nella stessa casa. Nei giorni scorsi addirittura era piovuta l’accusa di un interesse morboso dell’indagato per Trifone, al punto da ipotizzare un’attrattiva sessuale, ipotesi immediatamente smentita dall’avvocato di Giosuè Ruotolo. Gli accertamenti dei periti al lavoro dovrebbero essere pronti prima di Natale.

Intanto sul piatto ci sono l’analisi balistica e l’impronta papillare ritrovata su una cartuccia non esplosa presente sulla scena del crimine. Anche la Genetica potrebbe svolgere un ruolo di primo piano nell’ottica delle accuse mosse contro Giosuè Ruotolo. L’impressione è che con l’inizio del 2016 la Procura competente sarà in grado di muovere pesanti accuse e non si può escludere che dalla triste vicenda potrebbe investita la fidanzata del militare, più del dovuto, dopo che gli inquirenti si sono recati a Somma Vesuviana per interrogarla.

Sulla vicenda è possibile leggere qui l’intervista alla Dottoressa Marina Baldi, genetista forense e parte del pool investigativo messo in piedi dalla famiglia Ragone.
Redazione di Cronaca&Dossier

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Ruotolo e omicidio Pordenone: prime conferme sui dati cancellati ultima modifica: 2015-12-16T18:44:56+00:00 da info@cronacaedossier.it

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