Giosuè Ruotolo dovrà attendere la Cassazione a settembre

Niente libertà fino al 14 settembre prossimo e intanto la difesa di Giosuè Ruotolo ribatte: «Sta aspettando il processo per dimostrare la sua innocenza»

 




 

giosuè Ruotolo
Giosuè Ruotolo

Ultime battute prima di quello che sarà il processo a carico di Giosuè Ruotolo, unico accusato della morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza avvenuta il 17 marzo 2015 nel parcheggio del Palasport a Pordenone. In attesa della data del rinvio a giudizio, per Giosuè Ruotolo c’è già un primo “responso”. Si tratta della data in cui la Cassazione dovrà esaminare il rigetto opposto tre mesi fa dal Tribnale del riesame di Trieste circa la domanda di scarcerazione inoltrata dalla difesa. Secondo quanto riporta stamani Il Gazzettino di Pordenone, la Cassazione deciderà nel merito il 14 settembre prossimo.

 

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Trifone Ragone e Teresa Costanza

La difesa di Giosuè Ruotolo non si rassegna alla custodia cautelare nei confronti dell’ex commilitone di Trifone Ragone, impostagli con la motivazione che «Giosuè Ruotolo potrebbe uccidere chi l’ha tradito». Così infatti si erano espressi i giudici del Riesame rigettando la richiesta della difesa a concedere la libertà, la stessa invece concessa a Rosaria Patrone, fidanzata di Giosuè Ruotolo e per ragioni differenti chiamata in causa in questa storia.

 




 

omicidio-pordenone-2Intanto si ha notizia che circa una settimana fa è stata consegnata finalmente la perizia sulle telecamere chiesta dalla Procura. Si tratta del cosiddetto “allinemento”, ovvero la verifica che gli orari registrati dalle telecamere di Pordenone la sera del 17 marzo 2015 fossero perfettamente sincronizzati tra di loro. Si tratta di un elemento chiave per l’indagine sul duplice delitto di Pordenone.

Proprio le telecamere, in particolare quella posta nei pressi di via Interna dove l’Audi A3 di Giosuè Ruotolo passa secondo l’accusa  al ritorno dal luogo del delitto, rappresentano le fondamenta dell’impianto accusatorio nei confronti del militare 26enne. Nonostante le immagini, la difesa di Giosuè Ruotolo è decisa a dare battaglia in quanto gli indizi raccolti sarebbero contrastanti e non dimostrebbero affatto la presenza del ragazzo nel parcheggio.

 

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Pordenone, parcheggio del Palasport

Secondo l’avvocato Roberto Rigoni Stern, legale di Giosuè Ruotolo: «Per quanto ci riguarda è un omicidio senza movente  riporta Il Gazzettino ‒. Restiamo in attesa di poter esaminare le perizie fatte dalla Procura sulle telecamere e di fare il contraddittorio». Si attende perciò solo il rinvio a giudizio e l’inizio del processo che la Corte d’Assise di Udine, a questo punto, potrebbe iniziare verso la fine dell’estate. Un processo che pare non preoccupare particolarmente Giosuè Ruotolo che, fa sapere il suo legale: «Sta aspettando il processo: in aula emergerà l’infondatezza delle accuse».

 

 

articolo di Andrea B.

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Giosuè Ruotolo dovrà attendere la Cassazione a settembre ultima modifica: 2016-06-28T18:24:20+00:00 da info@cronacaedossier.it

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