Il gioco d’azzardo in età precoce

Quando il gambling altera sia la vita del minore che quella delle persone a lui più care: ecco cosa c’è da sapere sul gioco d’azzardo per fare prevenzione 






 

giocoIntorno a noi ci sono molte possibilità di giocare d’azzardo. Nei casinò, negozi di alimentari, distributori di benzina, bar e anche online. Il gioco d’azzardo è una forma popolare di intrattenimento e per molti è una spontanea attività sociale. Per alcune persone, il gambling (termine inglese per definire il gioco d’azzardo) può avere conseguenze devastanti. Questa problematica, infatti, si insinua nella nostra comunità e alcuni di noi ancora non ne sono a conoscenza. Che cosa è il gambling? Chi colpisce? Quali sono i segnali? I fattori di rischio? Quali le conseguenza? Che cosa fare? Cercheremo di dare una risposta quanto più esaustiva possibile a tutte queste domande. La prima volta, molti di noi giocano, soprattutto, spinti dall’atmosfera sociale e dalla voglia di divertimento. Nella maggior parte dei casi riusciamo a controllare il tempo e il denaro che spendiamo in queste attività. Ma allora quando il gambling diventa un problema? Sebbene possa sembrare un tema vago e confuso, in realtà è molto semplice: il gioco d’azzardo diventa un problema quando tali attività causano difficoltà nella nostra vita o in quella degli altri.

 

gamblingQuando non si pongono limiti di tempo e di denaro, si gioca da soli, o ci si aspetta fermamente di vincere, in questi casi può subentrare un numero alto di conseguenze negative fino a trasformarsi in un vero e proprio disturbo compulsivo. Si potrebbe pensare che sia troppo prematuro ed insensato parlare di dipendenza da gioco nei minori. Ma, invece, nel corso degli ultimi anni si è registrato un marcato aumento di questo comportamento tra i più giovani. Anzi, come dimostrano le ricerche, alcuni iniziano molto precocemente – anche a  10 anni. La maggior parte all’età di 15. Le forme più comuni di gioco d’azzardo sono i giochi con le carte e le lotterie istantanee. Questi potrebbero sembrare innocui, ma alcuni bambini possono arrivare a fare giochi molto più pericolosi in tarda adolescenza. Tablet o smartphone, invece, espongono i bambini al gioco d’azzardo ben prima che abbiano compiuto i 18 anni. Il gambling online, sebbene sia legalmente vietato ai minori di 18 anni, può essere raggiunto mentendo circa l’età.

 




 

 

giocoInoltre, gli adolescenti affermano di imbattersi in annunci riguardanti giochi online direttamente nelle mail o sulle pagine web. Questi annunci mandano il messaggio che il gioco d’azzardo sia “divertente”, “stimolante” ed “emozionante”, che la probabilità di vincere sia alta, e che il gioco d’azzardo sia un modo semplice per arricchirsi. Ci sono più di 3.000 siti di gioco online in tutto il mondo. Gli adolescenti possono anche giocare senza denaro sul telefono e sulle app di Facebook. E più di 100 videogiochi classificati come adatti per i bambini hanno temi e contenuti che riguardano il gioco d’azzardo. Per i giovani gli effetti sono molto simili, si possono riscontrare assenze ingiustificate da scuola e rendimento scolastico scarso; comportamento antisociale; fumo, alcol e droghe; più alti tassi di depressione e ansia; perdita di amicizie (specialmente con i coetanei che non giocano). Iniziare a giocare in giovanissima età è uno dei fattori di rischio per giungere ad avere problemi di gambling in età adulta. Altri fattori sono il genere maschile, essere figlio unico, avere a disposizione molti soldi e avere i genitori con problemi di dipendenza da gioco d’azzardo. I ragazzi che crescono in famiglie con questi problemi possono anche essere vittima di violenza, abuso e separazione da parte dei loro genitori e sono due volte più inclini a tentare il suicidio.

 

dadiLe ricerche indicano anche che questi minori hanno più probabilità di sviluppare problemi col gioco d’azzardo rispetto ai loro coetanei che non sono cresciuti in famiglie con problemi di gambling. La loro prima volta molto spesso accade perché vogliono scoprire e capire che cosa ci trovi la loro madre o il loro padre nel compiere questa attività che li porta a essere così assenti nelle vite dei loro figli. Prevenire il problema del gioco d’azzardo tramite la spiegazione delle conseguenze negative e incoraggiando invece gli hobby e le attività extrascolastiche che più piacciono ai propri figli possono rappresentare un modo migliore per il nostro bambino a gestire la noia o lo stress e possono aiutare a sentirsi bene con se stessi, divertirsi e sfogarsi. Il modo in cui ci si avvicina al gioco d’azzardo nella nostra famiglia può influenzare il nostro bambino. Meno nostro figlio è esposto, meno probabile è che sviluppi questo problema. Ma se i genitori giocano regolarmente, i bambini potrebbero vedere il gioco d’azzardo come un comportamento normale e lo vorranno copiare.

Limitare l’utilizzo di internet del nostro bambino può ridurre l’accesso a siti di gioco online. È inoltre opportuno tenere i computer in soggiorno o nelle aree comuni e più affollate della casa, piuttosto che in camera da letto. Sarebbe utile anche stabilire una regola per tutta la famiglia: non utilizzare i telefoni o iI tablet in camera da letto durante la notte. Si potrebbe, inoltre, prendere in considerazione il blocco di siti di giochi sui dispositivi digitali. Se risulta difficile monitorare l’attività online del nostro bambino, avere conversazioni regolari, rilassate e rispettose sul comportamento online sarà il modo migliore per aiutare nostro figlio a prendere buone decisioni e comportarsi con saggezza.

 

articolo di Nicoletta Calizia

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Tratto dalla rivista Cronaca&Dossier:

 

Il gioco d’azzardo in età precoce ultima modifica: 2016-04-15T17:26:12+00:00 da info@cronacaedossier.it

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