Giacomo Nicolai, uno strano suicidio e un precedente inquietante

Stranezze attorno alla morte di Giacomo Nicolai rinvenuto cadavere con un coltello piantato nel petto ma secondo gli inquirenti è suicidio

Giacomo Nicolai
Giacomo Nicolai

«Morte violenta di natura suicida». Sembra non lasciare spazio ad ulteriori ipotesi il responso della Polizia Giudiziaria di Valencia, dopo aver ispezionato la stanza dove Giacomo Nicolai è stato trovato morto. Un coltello conficcato in petto, una morte terribile che per chi indaga è stata autoinflitta. Una scelta incredibile, intollerabile per i genitori di Giacomo Nicolai che da Fermo sono partiti per la capitale della regione omonima per sbrigare quello che per le autorità sono semplicemente formalità di rito.

Un ragazzo esemplare, si è detto, impegnato politicamente nelle sue Marche, che stava seguendo con il progetto “Erasmus” un percorso sperimentale universitario al Politecnico spagnolo, sotto la direzione del Professor Ferrando, professore in telecomunicazioni. Giacomo Nicolai viveva con altri due ragazzi in quell’appartamento dove è morto, tutti e due hanno reso dichiarazioni che appaiono conformi e inattaccabili: il ragazzo era solo e chiuso in camera. Loro non hanno sentito nulla.

 

Florentina Ciobaru
Florentina Ciobaru

Eppure, qualcosa di poco chiaro appare appena sotto questa verità quasi subito consegnata agli avvocati della famiglia Nicolai. Non è del resto la prima volta che proprio dalla Spagna si chiudono casi come suicidio, salvo poi scoprire subito dopo le prime analisi della scena e delle risultanze autoptiche che qualcosa non quadra: Martina Rossi a Palma di Maiorca, Mario Biondo a Madrid sono due casi chiusi in prima istanza come suicidio ma che suicidio proprio non sembrano. Due precedenti che costringeranno i genitori di Giacomo Nicolai ad andare a fondo a questa vicenda che si vuole chiudere velocemente. E senza troppo clamore. L’elemento centrale della ricostruzione è la mancanza di tentativi di effrazione sulla porta dell’appartamento e il fatto che il lungo coltello che ha fermato il cuore del ragazzo marchigiano sia stato trovato conficcato nel petto. Ipotesi che da sole non possono esser sufficienti per arrivare ad una conclusione così netta.

 

omicidioMa perché Giacomo Nicolai, figlio di una famiglia per bene, sereno e all’apparenza contento della sua doppia attività politica e universitaria si sarebbe dovuto uccidere in quel modo così terribile? Il sindaco di Fermo,  Paolo Calcinaro ha dichiarato ieri che: «La morte di Giacomo ci deve far riflettere sulle difficoltà che oggi tanti giovani vivono e che sono incapaci di esternare».
Ma quali difficoltà? Al momento non è dato saperlo e il sospetto che qualcosa di poco chiaro sia accaduto in quella casa appare più che lecito, quasi logico. A cominciare dall’assenza da parte del ragazzo di un qualche scritto di spiegazione del gesto che (mentre scriviamo) ancora non è stato trovato né in casa né sul cellulare. Si scaverà nella vita di Giacomo Nicolai, perché la sua morte violenta e inspiegabile ha diritto almeno ad un supplemento di indagine.

Eppure, questa modalità di “suicidio” non è poi così singolare, sembrerà assurdo ma tanti sono i precedenti a riguardo. Come quello accaduto a Rivabella di Rimini quattro anni fa.

Era il 19 settembre del 2013 quando in una pensione della località marittima romagnola venne ritrovato il corpo di Florentina Ciobanu, trent’anni, di nazionalità rumena, professione cameriera. Un coltello piantato nel cuore. «Non voleva tornare in Romania, era spaventata soprattutto perché credeva che qualcuno la stesse cercando». Il marito che era a Bucarest aveva raccontato questa stranissima conversazione, avvalorata anche da un’amica connazionale di Rimini che aveva avuto il medesimo contatto e percepito l’amica in pericolo. Eppure, anche in quel caso, qualcosa non tornava, la camera dove era stata trovata Florentina era chiusa e nessuno aveva chiarito con certezza chi poteva esser con lei nel momento della morte.

Il caso è stato chiuso come suicidio, ma il marito e le amiche di Florentina non hanno mai creduto a questa tesi.

 

articolo di Mauro Valentini

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Giacomo Nicolai, uno strano suicidio e un precedente inquietante ultima modifica: 2017-03-23T23:09:30+00:00 da info@cronacaedossier.it

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