Gabriele Defilippi sta male in carcere

Secondo l’avvocato Bertolino, Gabriele Defilippi rischierebbe seriamente di ammalarsi qualora non gli venissero somministrate cure più specifiche

 




 

defilippi
Gabriele Defilippi

È vero, Gabriele Defilippi potrebbe essersi macchiato dell’assassinio materiale di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte trovata cadavere lo scorso 13 gennaio, ma resta pur sempre un ragazzo di 22 anni in attesa di essere giudicato fino all’ultimo grado di giudizio. Negli ultimi mesi, dal giorno dell’arresto, Gabriele Defilippi ha messo in atto una sorta di sciopero bianco che oggi lo porta a vivere una condizione drammatica: peserebbe 48 kg nonostante l’altezza di 180 cm.

 

 

gabriele defilippiI medici gli somministrano già da qualche tempo dei farmaci per combattere la depressione che lo affligge data soprattutto la difficile condizione carceraria dovuta all’isolamento. Il quotidiano La Stampa riporta stamani le parole del legale di Gabriele Defilippi, l’avvocato Pierfranco Bertolino: «Sarebbe necessario che fosse visitato e seguito da più specialisti, sessuologi e neurologi, per avere un quadro più preciso della sua personalità». Il riferimento del legale è alla possibilità che Gabriele Defilippi possa essere portato in una clinica all’esterno del carcere ed essere così sottoposto agli esami necessari. Le difficoltà del ragazzo sono senz’altro di natura psicologica, ma che ormai stanno intaccando anche il fisico al punto da mettere a repentaglio la sua salute.

 




 

gloria Rosboch
Gloria Rosboch

Infatti il ragazzo sarebbe afflitto da una forma di “cefalea a grappolo”, ma servono esami specifici per avere piena certezza di disturbi e cure possibili. Alla base del suo malessere potrebbe esserci una fragilità mentale che lo contraddistingue dall’altro accusato del delitto, Roberto Obert. «Defilippi è poco più che ventenne, mentre il suo complice Roberto Obert è un ultracinquantenne ‒ ha spiegato l’avvocato Bertolino ‒. Se è vero, come sostiene il fratello, che Defilippi era deciso a far sparire Gloria dopo la denuncia per la truffa dei suoi risparmi, Obert, invece di convincerlo a rinunciare al progetto omicidiario, lo avrebbe approvato, sostenuto e addirittura incoraggiato. E, nella divisione delle responsabilità, questo fattore deve essere tenuto in debito conto dal giudice. Un adulto ha di certo un carisma superiore a quello di un ventenne».

 

A livello processuale, sebbene ancora non vi sia certezza di chi fra Roberto Obert e Gabriele Defilippi abbia materialmente assassinato Gloria Rosboch, la “fragilità” del ragazzo potrebbe essere un fattore tuttavia non in grado di mettere in discussione la sua freddezza in relazione al delitto Rosboch. Le parole del fratello e della sua ex fidanzata hanno evidenziato infatti una personalità calcolatrice che difficilmente riuscirà a scrollarsi di dosso. Ora però Gabriele Defilippi è solo un ragazzo bisognoso di cure nell’attesa del processo Rosboch.

 

articolo di Andrea B.

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Gabriele Defilippi sta male in carcere ultima modifica: 2016-05-23T16:47:01+00:00 da info@cronacaedossier.it

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