Denis Bergamini si suicidò: il Gip archivia l’inchiesta

Indizi e non prove alla base della decisione da parte del Giudice di porre la provvisoria parola fine sulla morte di Denis Bergamini



Denis BergaminiOrmai senza fine l’ondata di archiviazioni che le Procure italiane stanno mettendo in opera. Dopo Pantani, Pasolini e Orlandi (ai quali Cronaca&Dossier ha dedicato uno speciale dal titolo Archiviati senza gloria), anche per Denis Bergamini, ex giocatore del Cosenza morto il 19 novembre 1989 e ritrovato cadavere sulla Statale 106 jonica, giunge il responso: fu suicidio. È dunque questo il parere del gip di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, dopo che la famiglia di Denis Bergamini aveva chiesto la riapertura delle indagini nel 2011 ipotizzando un ruolo di primo piano di Isabella Anna Internò, ex ragazza del calciatore. Le indagini a carico di quest’ultima per concorso in omicidio volontario finiscono nel nulla, così come le accuse contro Raffaele Piano, camionista indagato per favoreggiamento e già assolto dalla Corte d’Appello di Catanzaro nel 1992 per non aver commesso il fatto.

Caso Denis BergaminiDenis Bergamini morì infatti investito da un camion sulla Statale e tutto fu ricondotto inizialmente alla volontà del ragazzo di suicidarsi. Solo negli ultimi anni ha preso sempre più piede l’idea che invece Denis Bergamini fosse già morto nel momento in cui venne investito. Da qui l’ipotesi di accusa nei confronti della ex ragazza, che avrebbe agito per uccidere Denis Bergamini e simulare poi il suicidio. Oggi tutto questo ha fine, dopo ormai quasi nove mesi di titubanze e riflessioni da parte del Gip, che fa sapere come «dall’attento esame del copioso materiale investigativo in atti e dalla disamina dei vari accertamenti eseguiti, è emersa a parere del giudice l’infondatezza della notizia di reato, da intendersi come assoluta mancanza di elementi di prova efficacemente rappresentativi della sussistenza del delitto». Non regge dunque l’ipotesi della tormentata relazione tra i due ragazzi come possibile movente di un delitto. Ma soprattutto mancherebbero le prove per dimostrarlo. Eppure, gli stessi Pm avevano valutato attentamente l’ipotesi omicidiaria. Le scarpe pulite, l’orologio e i vestiti intatti, così come la catenina di Denis Bergamini non hanno costituito elemento di prova, bensì solo utili elementi indiziari per porre il dubbio ma senza trovare altri riscontri e addirittura la prova regina. Nonostante l’opposizione dell’avvocato della famiglia, cercando di suggerire nuove modalità di indagine forense, tutto finisce qui. Per il Gip fu suicidio. L’ennesimo però che non convince.

Redazione Cronaca&Dossier
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Denis Bergamini si suicidò: il Gip archivia l’inchiesta ultima modifica: 2015-12-01T15:21:32+00:00 da info@cronacaedossier.it

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