Delitto Rosboch, informazioni secretate su possibili complici

 

Gli inquirenti potrebbero allargare ad altre persone le indagini sul delitto Rosboch: da deposizioni secretate l’ipotesi di una “rete” criminale 

gloria Rosboch
Gloria Rosboch

Dopo l’arresto di Gabriele Defilippi per il delitto Rosboch avvenuto il 13 gennaio scorso il quadro sembra ormai quasi completo, con Roberto Obert suo complice e amante e la madre di Gabriele forse parte di questa orribile storia. Invece no, ci sarebbe dell’altro sulla morte di Gloria Rosboch, insegnante 43enne di Castellamonte. Oltre le possibili ulteriori truffe portate avanti da Defilippi, anche altri nomi potrebbero aggiungersi all’indagine.

La Procura starebbe infatti indagando su altri soggetti, altre persone che sarebbero coinvolte nel delitto Rosboch sia per quanto riguarda l’omicidio stesso, sia in merito al disegno criminoso che ha portato alla truffa nei confronti dell’insegnante. La nuova fase investigativa portata avanti dai Carabinieri coordinati dal dott. Giuseppe Ferrando nascerebbe dalla deposizione dello stesso Roberto Obert di ieri, 16 marzo.

 

gabriele defilippi
Gabriele Defilippi e l’ex fidanzata

L’uomo avrebbe fornito particolari interessanti che allargherebbero le indagini ad altri soggetti i cui nomi sono però secretati per evitare «il rischio di inquinamento probatorio», come riportano in queste ore organi di stampa. Sul piatto l’ipotesi di queste ore è che Defilippi non avesse in mente soltanto il delitto Rosboch, ma anche altri omicidi di persone probabilmente vittime delle truffe. Potrebbe spiegarsi così l’esistenza di due pistole, come emerge dalle indagini della Procura, funzionali ad almeno due omicidi e non uno soltanto. Se così fosse, nuovi scenari potrebbero aprirsi e portare soprattutto alla scoperta di una vera e propria “rete”, con compiti ben precisi per ciascun soggetto, finalizzata alla truffa.

 

 

defilippiIntanto, per quanto riguarda Defilippi in relazione al delitto Rosboch, nuovi dettagli sono emersi nei giorni scorsi. In particolare pesano come macigni le parole dell’ex fidanzata di Gabriele,  Sofia Sabouh, che ha rilasciato importanti dichiarazioni in Procura come persona informata sui fatti. Ha riferito che Gabriele Defilippi le disse: «Bisogna far sparire Gloria. Me lo hanno detto anche Obert e mia madre. Io rischio di farmi tre anni di prigione per questa storia della truffa, per colpa della querela. Bisogna farla sparire». Le parole del ragazzo risalirebbero a prima del 13 gennaio, dunque lasciando intendere premeditazione su come agire.

Alle dichiarazioni di Sofia Sabouch sul delitto Rosboch si aggiungono quelle del fratello 13enne di Gabriele, al quale quest’ultimo avrebbe ammesso: «Io c’entro e l’ho fatto con Roberto Obert, ma l’idea era mia».

Tutte deposizione ora al vaglio degli inquirenti per capire se il delitto Rosboch si limita a Defilippi e Obert (mentre è da definire il ruolo della madre di Gabriele) oppure se l’indagine va allargata ad altre persone. La seconda ipotesi porterebbe a scenari da brivido.

 

articolo di Andrea B.

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Delitto Rosboch, informazioni secretate su possibili complici ultima modifica: 2016-03-17T15:04:22+00:00 da info@cronacaedossier.it

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