Dark Web, ossia cittadino italiano in pochi minuti

Gli affari illeciti del Dark Web per diventare italiano con pochi soldi e in poco tempo, vera miniera d’oro per terroristi e chi cerca una nuova identità




DeepWebDiagramOltre gli abissi, oltre le zone oscure del web, oltre quello che viene chiamato Deep Web, quel non luogo fatto di siti anonimi e protetti da mille vincoli, dove c’è molto, tanto, tutto, ma non necessariamente illegale, perché anzi, spesso questi spazi conservano documenti riservati, accessibili soltanto a chi sono destinati, a chi ha la chiave di decript. Ma oltre il Deep, si nasconde e prolifera il “Dark”. Dark Web si chiama ed è la soglia invalicabile per i comuni mortali ma praticata benissimo da chi ha compreso che attraverso la rete si può globalizzare il crimine e l’illecito. Per accedere al Dark Web, in fondo poi non è così difficile, si deve scaricare qualche programma specifico, ad esempio “Tor”, un bell’applicativo, meglio dire un browser che si installa facilmente, di quelli che tutto mascherano e rendono tutto anonimo, scavalcando la totalità del mondo “World Wide Web”, quello accessibile a tutti e che conoscono anche i nostri bambini oramai. Ma come si pubblicizza, come si raccolgono adesioni e clienti in un mondo che deve esser segreto, accessibile soltanto a chi ha in mente qualcosa di illegale, o peggio criminale?

deep2Cercando sulla rete comune, nel “www” per capirci (che in realtà rappresenterebbe soltanto il 4% del traffico mondiale) attraverso i motori di ricerca più noti e digitando alcune parole chiave ma inequivocabili, come “passaporto falso” per esempio, ci si imbatte in alcuni “forum” che proprio tutto sembrano fuorché innocenti divagazioni sul tema. Il mercato più florido in questo momento, per gli ovvi motivi dovuti al traffico speculativo e misterioso sui migranti, è però quello delle identità false. Nelle maglie sempre più strette della nuova Europa che sembra pentirsi per il Trattato di Schengen e che vuole rivedere “al ribasso” quello storico accordo datato 1993, avere un passaporto della U.E. diventa questione di vita o di morte. Dove potrebbe un più serrato controllo dei passaggi navali, ora che innalzando muri di frontiera si cerca di porre un freno all’esodo, ecco che nulla ostacolerebbe l’ingresso di chi, pur provenendo da paesi falcidiati da guerre e da crisi economiche ataviche, ha in mano documenti che comprovano la sua cittadinanza comunitaria. Cercando tra i meandri della rete del Dark Web, anche con le conoscenza del neofita e non certo con l’abilità e il know how dell’hacker, cercando come si è detto prima le parole di ricerca “passaporto” e “falso”, ecco che si può subito, registrandosi ad un “forum”, imbattersi in un eloquente annuncio che senza troppi giri di parole così recita: «Compra i passaporti di alta qualità, patente di guida, carte d’identità. Scrivi email a xxxx@xxx.com (indirizzo e-mail che volutamente omettiamo, n.d.r.) novità falsi e passaporti certificati di matrimonio e patente di guida etc. I nostri documenti falsi sono identici a quelli veri». E poi si indicano anche specifiche parole chiavi da digitare, tra queste alcune di eccezionale, inquietante interesse come per esempio: “Carte degli Stati Uniti”, “Certificati di adozione”, “Certificati di morte”, “Denaro falso”, “Polvere chimica usata per la pulizia di denaro nero rivestito”, “Passaporto Italia”.




imagesProprio così, passaporto Italia. Infatti, entrando in un altro di questi siti, Fakeid, ci si trova davanti un listino prezzi incredibile ma vero. Una dettagliata lista di prodotti, tutto semplice ed efficace, tutto in bella vista, dove ci si accorge che diventare italiani costa soltanto 750 euro tutto compreso: passaporto, patente e carta d’identità. Ma niente paura, se il Paese che ci interessa non è nella lista, se vogliamo un documento falso che non c’è in questo prontuario dell’orrore che sgomenta per la semplicità con cui si può diventare “qualcun altro”, si può parlare con un operatore. Loro verificheranno al telefono la fattibilità e il prezzo della prestazione particolare. Frugando in certi siti, inoltre si possono comprare droghe (la Cannabis è quella più facile da trovare ma si può trovare di ogni tipo), medicinali ed anche commissionare violenze di ogni tipo. I pagamenti avvengono sempre online, non tracciati, si usa perlopiù “Tails”, un software che può essere scaricato e utilizzato per ogni singola transazione e che di fatto cripta quanto passa nel collegamento per il tempo che la connessione rimane aperta tra i due soggetti transanti, aperta quel tanto che basta e poi cancellata. Senza traccia. Spesso viene richiesto di avvalersi di un Hotspot WiFi pubblico, indice chiaro della facilità con cui la funzione di queste connessioni pubbliche aumenti la probabilità di non venire tracciati. Si vuole cambiare identità e vivere nell’illegalità? Basta chiedere. E pagare.

 

di Mauro Valentini @MValentini1966

 

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Dark Web, ossia cittadino italiano in pochi minuti ultima modifica: 2016-01-15T20:27:43+00:00 da info@cronacaedossier.it

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