Coppie di fatto in Italia: ecco tutti gli ostacoli

Tutte le difficoltà per le coppie di fatto in Italia: le attuali cifre parlano di un fenomeno che non può più essere ignorato






statueTra il 2010 e il 2011 ben 972.000 coppie di fatto hanno vissuto sotto lo stesso tetto, pur non essendo riconosciute dallo Stato italiano in quanto non unite in matrimonio. A loro hanno pensato i notai preparando una forma di definizione dei diritti fondamentali dei partner, riassunti nei “contratti di convivenza”. La politica italiana fatica a stare dietro ai temi sociali e in modo particolare quando si tratta di toccare temi come l’omosessualità che, spesso, nel nostro paese è ancora un tabù. Per questo motivo, il Consiglio nazionale del Notariato dal 2 dicembre permette di stipulare i contratti di convivenza a quanti abbiano deciso di mettere su famiglia non regolarizzandosi con il matrimonio.

Sono proprio le convivenze more uxorio ad aver registrato l’incremento più sostenuto, arrivando nel 2011 a quota 578 mila unità. Insomma, una fetta decisamente rilevante della popolazione. Ma la parità di diritti è ancora lontana.




statueA differenza di due persone sposate, per le coppie di fatto non è possibile ottenere una pensione di reversibilità per il coniuge sopravvissuto, così come non verrà erogato nessun trattamento di fine rapporto. Per
quanto riguarda la casa, poi, il convivente non proprietario può essere allontanato anche dopo decenni di coabitazione. Inoltre, se uno dei due partner ha bisogno di un intervento medico urgente e rischioso, l’altro non può autorizzarlo, visto che non figura come parente.
Altro tasto dolente è quello dei figli. Se quest’ultimi sono nati dalla convivenza e questi sono ancora minorenni, nel caso in cui la convivenza cessi l’affidamento è stabilito in base al criterio dell’interesse del minore; se vi è disaccordo l’affidamento è deciso dal Tribunale per i minorenni. Per non parlare delle adozioni. L’anno scorso il Tribunale minorile di Bologna è stato protagonista di una sentenza che ha fatto molto discutere. Una bambina di 3 anni era stata affidata a 2 uomini di 50 anni – come riportato dal Corriere della Sera – che abitavano in un’altra città
dell’Emilia Romagna.




omosessualeI due convivevano da tempo, avevano un lavoro e un buon reddito. Oltre ai giudici, anche i Servizi sociali hanno dato parere favorevole all’affidamento temporaneo: «I due sono una coppia stabile e affidabile e possiedono tutte le condizioni di serenità e benessere richieste dalla legge». Infatti a differenza dell’adozione, per la quale la legge italiana parla espressamente di coppia sposata, per l’affidamento la nuova famiglia temporanea può essere sia famiglia tradizionale, sia formata da due persone che assolvono alla funzione di genitori, o single.
Che cosa ne pensano gli italiani delle coppie di fatto dello stesso sesso? Secondo il sondaggio che Ipr Marketing ha svolto per il Tg5 nel maggio 2013, solo il 24% è favorevole alle nozze omosessuali, ma le percentuali cambiano se si parla di diritti civili delle coppie di fatto o coppie gay. In Italia non è ancora concesso per le coppie dello stesso sesso sposarsi in quanto, le disposizioni della Costituzione a cui vanno aggiunte quelle del Codice Civile, sono interpretate nel senso di sole coppie di sesso diverso.

Molti invece sono i luoghi nel mondo dove ormai coppie di fatto e coppie gay possono contrarre matrimonio (tra i più gettonati, la vicina Spagna). Nel nostro Paese molto spesso ciò che è diverso spaventa o non è compreso. In questo caso, che l’amore è uguale per tutti.

 

articolo di Dora Millaci @DoraMillaci

Coppie di fatto in Italia: ecco tutti gli ostacoli ultima modifica: 2014-03-18T20:30:46+00:00 da info@cronacaedossier.it

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