Consulente di Bossetti: «Se il Pm non si fosse opposto avrei portato prove»

La replica del consulente Ezio Denti dopo la requisitoria del pm Letizia Ruggeri durante la quale è stato chiesto il massimo della pena per Bossetti

 




 

Massimo BossettiCon l’avvicinarsi della sentenza di Primo grado per Massimo Bossetti, diventa sempre più accesa la diatriba tra accusa e difesa soprattutto dopo la requisitoria del pm Letizia Ruggeri, che ha chiesto l’ergastolo e 6 mesi di isolamento diurno per il muratore di Mapello. Durante l’udienza che ha visto il Pm formulare la richiesta di condanna alla Corte, non sono stati pochi gli attacchi alle tesi della consulenza di Bossetti. Tra questi il dott. Ezio Denti che ha analizzato le immagini del furgone. Lo stesso Denti è intervenuto ai microfoni della trasmissione Legge o Giustizia, condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

 

Il consulente della difesa Ezio Denti
Il consulente della difesa Ezio Denti

Riferendosi al proprio ruolo tenuto nell’ambito del processo Bossetti, il consulente ha voluto chiarire alcuni punti d’indagine, in particolare in riferimento al furgone del muratore. «Il mio incarico ‒ ha detto Denti ‒ era rivolto ad acquisire elementi di prova nei confronti del nostro cliente. Nella mia prima audizione sono andato esclusivamente per parlare di allineamenti e quindi di comparazioni dei furgoni. Però io avrei dovuto essere presente ulteriormente in qualità di investigatore e il Pm si era opposto. Non ci è stata quindi data la possibilità di portare ulteriori e forti prove che potrebbero essere d’ausilio».

Il riferimento del consulente Denti è a quanto è stato detto in merito al famoso furgone bianco ripreso dalle telecamere Polynt di Brembate di Sopra. Secondo l’accusa si tratterebbe proprio del furgone di Bossetti e dunque sarebbe una prova che dimostrerebbe la sua presenza intorno alla palestra la sera del sequestro di Yara Gambirasio.

 




 

bossetti furgoneOltre a quanto già indicato dallo stesso consulente in merito alla procedura di estrazione delle immagini, Denti sottolinea una problematica ulteriore, stavolta legata agli orari.

«L’accusa ‒ ha detto Denti durante la trasmissione Legge o Giustizia ‒ ha mantenuto la sincronizzazione degli orari che è errata. Yara non è uscita alle 18:41, è uscita alle 18:50, questo è certo. Se quello è il furgone di Bossetti, vuol dire che sono passati 18 minuti prima dell’uscita. Nessuno ha visto un camion fermo per 18 minuti in quella strada così trafficata? Questa cosa l’avrei detta se avessi avuto la possibilità di tornare al processo in qualità di teste». Invece nel processo sulla morte di Yara Gambirasio ora l’attesa è per una sentenza che per molti è facilmente intuibile dopo il rifiuto della Corte di accogliere le richieste della difesa di Bossetti, in particolare sulla possibilità di ripetere la perizia sul DNA oggetto di lunghe e complesse indagini, oltre che elemento fondamentale sul quale poggia il castello accusatorio contro Bossetti.

 
articolo di Andrea B.

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

 



Consulente di Bossetti: «Se il Pm non si fosse opposto avrei portato prove» ultima modifica: 2016-05-20T16:50:14+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!