Caso Rosboch, sequestrati i beni di Caterina Abbattista

Giorni fa il rigetto dell’istanza per scagionare Caterina Abbattista dal caso Rosboch e ora il sequestro dei beni: è scontro aperto con la Procura

 




 

Caterina Abbattista
Caterina Abbattista

Ormai è guerra aperta fra la Procura e Caterina Abbattista, madre di Gabriele Defilippi, uno dei due indagati nel caso Rosboch. La Procura sostiene che la donna sia implicata nel caso della professoressa di Castellamonte uccisa lo scorso gennaio e per questo ne aveva chiesto il sequestro dei beni. La scorsa settimana il tribunale di Ivrea ha accettato la richiesta, a quanto si legge sui quotidiani locali online, di fatto dando un ulteriore segnale chiaro in riferimento all’andamento dell’indagine.

 

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Gabriele Defilippi, indagato nel caso Rosboch

La Procura sostiene infatti che il ruolo di Abbattista sia più di quanto asserito dalla donna stessa, che invece ha sempre sostenuto di non avere nulla a che fare con l’azione criminale di Gabriele Defilippi, finalizzata all’assassinio di Gloria Rosboch. Conti correnti, case e automobili: tutto ciò ora non è più nella disponibilità di Caterina Abbattista. La decisione è stata presa dal giudice Matteo Buffoni e, qualora dovesse essere prevista una condanna, proprio quei beni potrebbero essere utilizzati in sede di risarcimento per la famiglia di Gloria Rosboch.

 




 

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Gloria Rosboch

Un’ipotesi tutt’altro che remota considerando che in questa storia il cerchio sembra iniziare a chiudersi del tutto. D’altra parte la Procura ha molte frecce al proprio arco. Grazie alle tracce rinvenute nella macchina di Roberto Obert è possibile ipotizzare che Defilippi possa avere compiuto l’omicidio materiale. Una presunta prova importante che collimerebbe con quanto sostenuto in prima battuta dalla stessa Procura.

 

 

pistolaDi pochi giorni fa invece la notizia del ritrovamento della pistola alla quale lo stesso Obert aveva fatto riferimento e che avrebbe aiutato a trovare. Due punti non marginali in quest’indagine che da gennaio ad oggi si è infarcita di testimonianze e indizi raccolti.

Le parole del fratello di Defilippi circa quanto rivelatogli da Gabriele prima del delitto, così come le affermazioni dell’ex fidanzata pesano come macigni e disegnano un quadro sempre più chiaro: il ragazzo avrebbe progettato di uccidere Gloria Rosboch per impedirle di denunciare la truffa messa in atto.  Il sequestro dei beni della madre di Gabriele Defilippi rendono l’idea del carico di responsabilità che ad oggi l’accusa addossa a Caterina Abbattista, compresi ai due indagati nel caso Rosboch, e che segue al rigetto della domanda di scarcerazione inoltrata settimane fa dai legali della donna.

 

articolo di Giulio Bini

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Caso Rosboch, sequestrati i beni di Caterina Abbattista ultima modifica: 2016-07-27T16:43:24+00:00 da info@cronacaedossier.it

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