Caso Rosboch e delitto Pomatto, indagine esclude collegamento

A febbraio scorso il caso Rosboch sembrava avere collegamenti con la morte di Pierpaolo Pomatto ma ora il RIS rimette tutto in discussione

 




 

rosboch
Gloria Rosboch

Gli inquirenti non hanno mai dato troppo credito all’ipotesi di un collegamento tra il caso Rosboch e la morte di Pierpaolo Pomatto e forse potrebbero avere avuto ragione. A dare un indirizzo più specifico e vincolante alle indagini sono gli uomini del RIS, chiamati a compiere le indagini sul delitto Pomatto, un pregiudicato di 66 anni trovato morto nelle campagna di Rivarolo il 18 gennaio, per il quale era stato arrestato Mario Perri, 55enne pregiudicato fermato il 12 febbraio scorso.

 

 

pistolaI sospetti collegamenti con il caso Rosboch erano nati in relazione all’arma del delitto. Infatti sia per nel primo che nel secondo caso non è stata trovata la pistola semiautomatica. Durante l’interrogatorio di fronte al Gip di Ivrea, Gabriele Defilippi aveva detto di essersi sbarazzato dell’arma: «La pistola l’ho data a Obert il 13 gennaio quando mi sono cambiato a casa mia a Gassino». Versione confermata poi dallo stesso Obert: «Due giorni prima del 16 gennaio Gabriele mi consegnò una pistola che avevo già visto in casa sua. Mi disse “tienila tu”. Era già avvenuto l’omicidio, l’arma era una semiautomatica e i proiettili erano simili a quelli in uso alle forze di Polizia».

 




 

defilippi
Da sinistra, Roberto Obert e Gabriele Defilippi principali accusati del delitto Rosboch

Il delitto di Pierpaolo Pomatto si era consumato con un colpo sparatogli alla nuca, mentre nel caso Rosboch ‒ secondo i due assassini ‒ la vittima sarebbe stata attinta con un colpo di pistola prima di essere gettata in una cisterna. Invece in fase medico-legale sarebbero stati riscontrati segni sul collo della Rosboch, una lesione che va dal basso verso l’alto che suggerirebbe lo strangolamento avvenuto da dietro con un cordino. Il sospetto è che l’arma, avevano ipotizzato gli inquirenti, possa essere stata usata per altri crimini.

 

 

ris carabinieri
Uomini del RIS da immagini d’archivio

Come nel caso Pomatto, per esempio, tanto più che ad un certo punto dell’indagine sembrava fondata l’ipotesi dell’esistenza di una vera e propria rete dietro il caso Rosboch, con l’obiettivo di truffare così come accaduto alla povera Gloria.
Ad allontanare definitivamente il caso Rosboch dalla morte di Pomatto vi sarebbe invece il resoconto del RIS in merito allo Stub eseguito sul giubbotto di Mario Perri. Sull’indumento sarebbero state rinvenute particelle dello sparo. Notoriamente i tessuti degli indumenti trattengono più facilmente i residui dello sparo, di fatto diventando un momento importante e imprescindibile dell’analisi tecnica. Tuttavia altri elementi si aggiungerebbero ad essa.

 




 

Così come fa sapere l’Ansa, di Perri sarebbero state anche «evidenziate alcune impronte e profili biologici sull’auto della vittima che, secondo gli investigatori, è stata usata da lui dopo avere commesso l’omicidio». Nessun legame con il caso Rosboch dunque, vicenda che sembra sempre più legata alla follia di una o più persone consumate dal desiderio di fare soldi con grande facilità, ma senza volerne pagare lo scotto.

 

articolo di Andrea B.

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

Caso Rosboch e delitto Pomatto, indagine esclude collegamento ultima modifica: 2016-05-26T18:11:45+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!