Caso Ragusa, «emersi elementi di grande spessore investigativo»

«È una fase delicatissima delle indagini» afferma il giornalista del Corriere, Fabrizio Peronaci: in corso verifiche su ultime novità del caso Ragusa





caso Ragusa
Roberta Ragusa

Non è ancora finita l’indagine sul caso Ragusa, anzi forse siamo ad una svolta. Almeno è quanto potrebbe emergere nelle prossime ore secondo il giornalista Fabrizio Peronaci che per Il Corriere della Sera segue il caso e nelle ultime settimane ha fatto sapere particolari sulla presunta supertestimone nel caso Ragusa.

«Vigile urbano, incensurata, spinta dal desiderio di contribuire all’accertamento della verità ma a lungo frenata nell’esporsi da motivi personali». Riferendosi alla donna che avrebbe visto movimenti strani in un boschetto poco distante dalla stazione di S.Giuliano Terme, così lo stesso Peronaci l’aveva descritta pubblicamente tramite i propri canali social e riportando la notizia poi ripresa dai media. Particolari giunti ai Carabinieri ma sui quali ormai da un mese vige il più stretto riserbo. Un silenzio che ha alimentato dubbi, quest’ultimi supportati dal parere espresso invece dalla trasmissione Chi l’ha visto? che aveva bollato come millantatore la fonte delle presunte novità.

 

cadavereSembrava finita, appunto, e invece ecco che torna ad affacciarsi la possibilità che nel boschetto possano esserci elementi degni di nota in merito al caso Ragusa. A darne notizia è nuovamente il giornalista Fabrizio Peronaci. In un post sul suo profilo Facebook ha fatto sapere che «nelle ultime ore sono emersi elementi di grande spessore investigativo meritevoli della massima attenzione da parte della Procura della Repubblica di Pisa». Contattato da Cronaca&Dossier, il giornalista Peronaci ha fornito ulteriori particolari su quanto starebbe emergendo in queste ore nel caso Ragusa.




Il giornalista Fabrizio Peronaci
Il giornalista Fabrizio Peronaci

«La fase è delicatissima ‒ afferma il giornalista ‒, anche perché nelle prossime settimane, comunque entro l’estate, è attesa la pronuncia del Gip sull’eventuale rinvio a giudizio del marito di Roberta. I carabinieri stanno tirando le fila di tutti gli indizi emersi». È proprio sulla base di tali indizi che si starebbe giocando una partita importante nel caso caso Ragusa.

«Dopo che è venuta alla luce la pista del boschetto vicino la stazione ‒ continua Peronaci ‒, indagini e controlli sono stati intensificati». Una pista importante per la quale ci sarebbe stato un primo sopralluogo della Protezione civile senza tuttavia trovare il cadavere. Ma ciò non chiude la porta alla speranza che possa realmente trovarsi nel boschetto il corpo di Roberta Ragusa. Ecco allora che l’indagine degli inquirenti in queste ore si starebbe concentrando nuovamente sulle affermazioni della presunta testimone.

 

A tal proposito Fabrizio Peronaci fa sapere: «Da quel che mi risulta, la nuova testimone, sulla cui figura non esistono ombre, sarebbe stata interrogata almeno una volta e sarebbe in corso una verifica tra la sua versione attuale e quella fornita in un primo momento sui movimenti sospetti da lei notati 7-8 mesi dopo la scomparsa della donna». Le fotografie fornite dalla testimone e le indicazioni sul punto della sepoltura restano il fulcro delle indagini di queste ore, tanto più che «il punto esatto della presunta sepoltura ‒ conclude Peronaci ‒ si troverebbe a qualche metro di distanza da quello indicato più volte dalle telecamere». Per ora questo è quanto è possibile conoscere in merito al caso Ragusa nell’attesa di una svolta che permetta di andare oltre le ipotesi formulate fino ad oggi.

 

articolo di Andrea B.

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Caso Ragusa, «emersi elementi di grande spessore investigativo» ultima modifica: 2016-05-19T21:54:34+00:00 da info@cronacaedossier.it

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