Caso Noventa, ora anche la tabaccheria di Cacco sotto inchiesta

Movimenti sospetti nel caso Noventa attorno alle fidejussioni che Freddy Sorgato avrebbe versato per le attività della tabaccheria di Manuela Cacco





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Isabella Noventa

L’inchiesta sul caso Noventa sembrava una “banale” indagine sulla scomparsa di una donna vittima della follia omicida di un uomo e del suo delirio. Invece forse il caso Noventa nasconde affari ben più consistenti, sicuramente di una rete di persone con un giro di soldi superiore rispetto al reddito dichiarato da ciascuno. È quanto accaduto, e forse svelato dagli inquirenti, per la tabaccheria gestita da Manuela Cacco, amante di Freddy Sorgato.
Stando a quanto pubblicato da Il Mattino di Padova, la Guardia di Finanza ha posto sotto la lente di ingrandimento gli affari relativi all’acquisto della tabaccheria gestita dalla Cacco. In particolare sarebbero circa 80 mila euro di Freddy Sorgato, cifra versata attraverso fidejussioni, utili alle attività telematiche da svolgere. Ciò che stride è il reddito annuo denunciato dallo stesso Sorgato, ovvero circa 28 mila euro. Gli uomini della Finanza stanno verificando se regge l’ipotesi che l’uomo avesse diversificato i propri investimenti e che l’affare della tabaccheria rientri fra i redditi non dichiarati.



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Freddy Sorgato

Per questo motivo ulteriori controlli sono in corso anche presso la Q8 di Santa Giustina in Colle, società per la quale Sorgato lavorava come autotrasportatore. A quanto si apprende, il lavoro gli avrebbe fruttato circa 1.700 – 1.800 euro al mese, cifra che difficilmente avrebbe permesso di porre in essere investimenti come quelli che la Guardia di Finanza avrebbe rilevato.
I sospetti che molto di non detto abbia a che vedere in qualche modo con il caso Noventa si fanno in queste ore sempre più consistenti, soprattutto dopo le ultime novità sul caso che hanno portato ad allargare l’indagine anche al carabiniere Giuseppe Verde. Tutto era nato dalle perquisizioni eseguite dalla Squadra Mobile presso l’ufficio del maresciallo Verde. Proprio dalle perquisizioni sarebbe emerso che l’uomo avrebbe cercato una serie di informazioni nelle banche dati, informazioni che avrebbe poi girato a terzi.



Il laghetto di Padova Est
Il laghetto di Padova Est

Verde è l’ex compagno di Debora Sorgato, sorella di Freddy, anche lei chiamata in causa nel caso Noventa. Una storia complessa dunque, resa ancora più angosciante dall’assenza del corpo di Isabella, occultato chissà dove. In questi giorni i Vigili del fuoco stanno cercando il cadavere della segretaria 55enne di Albignasego presso il laghetto artificiale a Padova Est.
Le ricerche hanno avuto inizio dopo la segnalazione in una lettera anonima inviata al legale di Paolo Noventa (fratello di Isabella). L’avvocato Gian Mario Balduin ha insistito molto affinché nel laghetto si cercasse il corpo. Ora si spera di trovarlo e dare così una svolta alle indagini considerando che, se non si troverà il cadavere, sarà molto difficile contraddire la versione di Freddy Sorgato secondo la quale Isabella Noventa sarebbe morta in seguito ad un gioco erotico finito male.

 

 

articolo di Andrea B.

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Caso Noventa, ora anche la tabaccheria di Cacco sotto inchiesta ultima modifica: 2016-05-06T18:04:40+00:00 da info@cronacaedossier.it

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