Caso Noventa, Balduin: «Il maresciallo deve dire la verità»

Giuseppe Verde «non può non sapere come sono andati i fatti», secondo l’avvocato Balduin, e intanto riprendono le ricerche nel lago artificiale a Padova

 




 

caso noventa
L’avvocato Gian Mario Balduin e Isabella Noventa

È l’ora di nuovi sospetti e ipotesi nel caso Noventa dopo l’indagine a carico del maresciallo Giuseppe Verde, ma soprattutto dopo il nulla di fatto nelle ricerche del corpo di Isabella. A lanciare importanti accuse contro il maresciallo Verde è Gian Mario Balduin, legale incaricato da Paolo Noventa. «Il maresciallo Giuseppe Verde dica la verità ‒ ha detto l’avvocato, così come riporta Nuova Venezia ‒, lui non può non sapere come sono andati i fatti in merito all’omicidio e alla sparizione della povera Isabella. Da uomo delle istituzioni e di legge qual è, deve parlare. La mia idea è che non abbia detto tutto quello che sapeva. Se ha sbagliato lo riconosca».

 

noventaPesanti accuse quelle dell’avvocato Balduin, che però sembrano andare oltre quanto sta emergendo in realtà in queste ore sul caso Noventa. Per il momento Giuseppe Verde è indagato solo per violazione del segreto d’ufficio e accesso abusivo alla banca dati. Queste le uniche accusa che nulla lasciano trasparire su un possibile ruolo nella scomparsa o nel delitto Noventa. Nei giorni scorsi  al secondo piano del Comando provinciale dei Carabinieri è stato perquisito l’armadietto del maresciallo Giuseppe Verde, ex compagno di Debora Sorgato. L’operazione degli uomini della Squadra Mobile aveva l’obiettivo di acquisire documenti del sottufficiale in merito al rapporto intrattenuto con Debora Sorgato.

 




 

ipad noventaIl sequestro della Squadra Mobile aveva permesso di individuare i tabulati di banche dati dell’ordine dei Carabinieri con informazioni private su Ciurlanti, l’ex compagno deceduto di Debora Sorgato, morto alcuni anni fa in circostanze misteriose e con precedenti penali per rapina. Era poi spuntato un iPad di Debora Sorgato, stavolta trovato a casa del maresciallo dei Carabinieri.

Insomma per ora nessun elemento che colleghi realmente il caso Noventa a Giuseppe Verde. Le parole dell’avvocato Gian Mario Balduin sono dettate probabilmente dall’ansia dovuta alle ricerche di queste ore. Infatti nel laghetto di Padova Est i sommozzatori stanno cercando nuovamente il corpo di Isabella. Si spera almeno di riuscire ad avere qualche indizio grazie alla strumentazione adoperata dai Vigili del fuoco. Un’operazione non facile che però potrebbe finalmente portare alla scoperta del cadavere di Isabella.

Il caso Noventa “soffre” infatti di questo vuoto, quello del corpo, l’unico in grado di fornire preziose informazioni su come sia morta la 55enne padovana, se come ha detto Freddy Sorgato durante un gioco erotico, oppure in una dinamica che nulla a che vedere con essa.

 

articolo di Andrea B.

Segui Cronaca&Dossier con un Mi Piace su Facebook e Twitter, oppure unisciti al canale Telegram

 




 

Caso Noventa, Balduin: «Il maresciallo deve dire la verità» ultima modifica: 2016-05-09T15:56:14+00:00 da info@cronacaedossier.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La realtà fa notizia, aiutaci a condividerla. Seguici con un Mi Piace!