Caso Moro, la nuova pista che porta ai terroristi tedeschi

Un pulmino a Viterbo e un uomo ucciso a Dusseldorf legherebbero il caso Moro a uomini della Rote Armee Fraktion, gruppo terroristico conosciuto come RAF


caso moroNuovi elementi si aggiungono nel caso Moro dopo l’istituzione di una nuova Commissione d’inchiesta. Stavolta è il presidente della Commissione, Giuseppe Fioroni, a fornire indizi che aprono nuovi scenari sugli uomini misteriosi che gravitarono intorno al caso Moro.
L’elemento più clamoroso è emerso proprio ieri durante l’audizione di due magistrati, Dini e Roberti, che investigarono sulla Gladio. Secondo il Presidente della Commissione,  «la moto, al di là del colore, è un dato di fatto e per riscontri incrociati conduce a soggetti probabilmente non italiani». A dirlo sarebbe la targa del pulmino che si fermò in via Gradoli prima del rapimento Moro, visto Vicino Viterbo il 21 marzo. La targa tedesca del pulmino, PAN Y 521, quest’ultimo seguito da una Mercedes a detta di un testimone, ricondurrebbe a Norman Ehehalt (terrorista della RAF), collegato a Willy Peter Stoll, fra i contatti di Moretti (BR). La polizia tedesca riferì che la targa finita nel caso Moro era riferibile ad una Volvo coinvolta in un incidente e che Stoll fu ucciso dalla stessa polizia a Dusseldorf, in un ristorante, avente con sé documenti in grado di provare i rapporti tenuti con i terroristi italiani. Nella tipografia di Norman Ehehalt fu poi trovata la celebre targa, ormai bruciata, e lo stesso Ehehalt interrogato sulla questione non diede mai alcuna spiegazione in merito.

L’indizio rivelato dal presidente Fioroni in relazione al caso Moro segue altri elementi degni di nota, pubblicati in uno degli speciali di Cronaca&Dossier dedicati al caso Moro, stavolta allargando i legami del terrorismo rosso di matrice cecoslovacca, con documenti provenienti dagli archivi dell’Est Europa.
Leggi lo speciale sul caso Moro di Cronaca&Dossier

(fonte Viterbo News 24)

Caso Moro, la nuova pista che porta ai terroristi tedeschi ultima modifica: 2015-10-08T17:06:33+00:00 da info@cronacaedossier.it

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