Caso Luca Varani, l’inquietante ipotesi dello “Snuff Movie”

Cos’è lo Snuff Movie e cosa c’entra con il caso della morte di Luca Varani dopo le ultime ipotesi circa l’esistenza di un video di sevizie perpetrate

 

 

 




 

 

videoContinua precisa ed attenta l’attività investigativa nel caso di Luca Varani con un alternarsi continuo degli interrogatori dei due imputati, Marc Prato e Manuel Foffo, l’ascolto dei familiari e degli altri testimoni, alla ricerca di quei tasselli mancanti ma necessari per ricostruire quanto accaduto prima, durante e dopo l’atroce delitto. Ed è così che ogni elemento nuovo viene passato al vaglio e, in questi giorni, l’attenzione è puntata su quanto dichiarato da Manuel Foffo che ha riferito di aver visto sul cellulare di Marco Prato «video con stupri di donne e atteggiamenti pedofili».

 

 

Varani
Luca Varani

Le sue affermazioni hanno direzionato l’attività investigativa sulla ricerca di materiale video e fotografico  e portato ad ipotizzare che sia stato effettuato un filmato delle prolungate sevizie inferte sul corpo del giovane Varani. È proprio sulla possibilità che nel caso Varani esista realmente un video dell’omicidio che in questi giorni si è concentrata l’attività di chi è alla ricerca del movente e sta cercando di ricostruire la criminodinamica del delitto.

 

 

Il termine tecnico di questo tipo di filmati è Snuff Movie e rientrano in questa categoria esclusivamente i video dai contenuti violenti e cruenti realizzati a livello amatoriale da soggetti che torturano animali, uomini e bambini e che si concludono con la morte della vittima. La peculiarità degli Snuff Movie e che le sevizie messe in pratica sono reali, non sono previste simulazioni né ritocchi e gli “attori”, alla ricerca di emozioni sempre più estreme, sono pronti a perpetrare atti violenti caratterizzati dal dominio della vittima che si spegne lentamente fino alla morte.

 

 




 

 

DeepWebDiagramI video riprendono comportamenti sadici che possono comprendere una molteplicità di comportamenti che vanno dall’imprigionare la vittima, bendarla, fustigarla, picchiarla, seviziarla fino ad ucciderla e che aprono una finestra su di un mondo nascosto, quello del Deep web. È in questa parte nascosta del web che materiali dai contenuti illegali vengono scambiati in forma criptata ed anonima all’interno di una rete internazionale, è qui che si può trovare materiale pedopornografico, video di stupri, omicidi e tutto quello che non può circolare legalmente sul web. Da un punto di vista giuridico l’individuazione di un video del delitto, con i contenuti sopra ipotizzati, non solo andrebbe ad incidere  sul capo di imputazione, configurando la premeditazione e lasciando spazio ad altre tipologie di reati, ma permetterebbe anche di chiarire i rispettivi ruoli dei due imputati e aprirebbe nuovi scenari sul movente e sulle personalità dei due imputati. Gli impulsi sadici annoverati, insieme all’abuso di sostanze, tra le cause dell’omicidio di Luca Varani acquisirebbero, con il ritrovamento di un video del delitto, ben altra valenza.

 

CocainaIn tal caso infatti l’abuso prolungato di stupefacenti ed alcool potrebbe avere un significato diverso all’interno del processo e essere valutato come volontario e pertanto, in termini più strettamente giuridici, preordinato al fine di commettere il reato. Questo determinerebbe un aumento della pena e chiaramente si discosterebbe da quanto sta cercando di provare la difesa del Foffo che, attraverso l’esame tossicologico richiesto sul soggetto, punta sul riscontrare uno stato di intossicazione da sostanze tale da poter aver inciso sulla capacità di intendere e di volere.

Ma è bene ricordare che, per il momento, ci muoviamo nel grande mare delle ipotesi che dovranno essere vagliate singolarmente e trovare riscontro nelle evidenze probatorie.

 

articolo di Stefania Borghetti (Psicoterapeuta e Criminologa)  @StefaniaBorghe1

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Caso Luca Varani, l’inquietante ipotesi dello “Snuff Movie” ultima modifica: 2016-03-18T16:05:43+00:00 da info@cronacaedossier.it

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