Francesca Benetti, iniziato l’iter per la sentenza

Terminata l’arringa della parte civile inizia iter per la sentenza della Corte D’Assise: Antonino Bilella è colpevole per la scomparsa di Francesca Benetti?





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Antonino Bilella

È stata pronunciata oggi, 16 febbraio 2016, l’arringa dell’avvocato di parte civile Alessandro Risaliti, legale di Eleonora e Giulio Spataro, i figli di Francesca Benetti. Oggi si è infatti svolto il primo dei tre giorni di processo ad Antonino Bilella, accusato di aver ucciso Francesca Benetti e di averne nascosto il corpo il 4 novembre 2013.

È possibile che già giovedì 18 febbraio sia emessa la tanto attesa sentenza della Corte di Assise di Grosseto, che potrebbe portare, come richiesto dalla parte civile, ad una condanna nei confronti di Bilella, ex custode della tenuta di Villa Adua di Potassa, di proprietà di Francesca Benetti.

 

 

 

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Francesca Benetti

Nella sua arringa, basata sui risultati delle indagini e sulla minuziosa ricostruzione attuata dai pubblici ministeri, il legale della parte civile ha fissato i pilastri che sorreggono le accuse a Bilella, oltre a ripercorrere le ragioni e le cause che sembrerebbero testimoniare la colpevolezza dell’ex custode. «La macchia di sangue della vittima conservata dalla guarnizione dell’auto di Bilella, come uno scrigno che l’ha poi restituita, è il nesso diretto tra l’imputato e il corpo della vittima» ha spiegato l’avvocato Alessandro Risaliti, menzionando inoltre l’indizio che sarebbe più lampante a carico dell’ex custode di Villa Adua di Potassa, ossia la presenza di tracce di sangue appartenenti sia a Francesca Benetti che a Antonino Bilella all’interno dell’appartamento in cui è stato consumato il delitto ormai più di due anni fa, il 4 novembre 2013.

 

 




 

bilellaUn altro elemento fondamentale per il legale dei figli della vittima è infine rappresentato dalle bugie di Antonino Bilella, ritenute «non patologiche, ma mirate a non dire la verità perché non può dirla, essendo colpevole». Inoltre, l’avvocato Risaliti ha voluto sottolineare il fatto che solamente Bilella avesse interesse a rimuovere il corpo di Francesca Benetti da quell’appartamento per poi farlo sparire, poiché «qualsiasi altra persona che potrebbe essere individuata come l’ipotetico responsabile non aveva assolutamente vantaggi a portarlo via da quel luogo». Dopo l’esposizione delle accuse all’ex custode da parte della parte civile è ripresa l’udienza con l’inizio dell’arringa della difesa di Bilella, affidata all’avvocato Riccardo Lottini, cui seguirà la collega Francesca Carnicelli.

 

Al termine inizierà l’iter decisionale che porterà la Corte d’Assise alla sentenza nel caso Francesca Benetti, vicenda alla quale Cronaca&Dossier ha dedicato spazio nei mesi precedenti mettendo in luce una serie di elementi investigativi che ritornano oggi, necessari per decretare se davvero Bilella abbia fatto sparire la donna oppure sia innocente nonostante le accuse mosse nei suoi confronti.

 

di Gianmarco Soldi

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Francesca Benetti, iniziato l’iter per la sentenza ultima modifica: 2016-02-16T19:17:09+00:00 da info@cronacaedossier.it

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