Il caso dei due Carabinieri killer: Pm chiede l’ergastolo

Rapinarono un supermarket e un proiettile uccise il proprietario: oggi il Pm ha chiesto l’ergastolo per i due Carabinieri veneti





ottaviano
Ottaviano (Na)

Un anno fa a Ottaviano la tragica morte di Pasquale Prisco, proprietario di un supermarket di Ottaviano rapinato da due Carabinieri. La notizia suscitò un certo clamore visto che proprio due uomini dello Stato si erano macchiati di un’azione così deplorevole. Protagonisti di una storia decisamente fuori dal comune furono Claudio Vitale e Jacomo Nicchetto, carabinieri che vennero meno al loro dovere in difesa del cittadino passando invece dall’altra parte della barricata, diventando essi stessi fautore di reati. Sì, perché da una banale quanto incredula rapina la vicenda sfociò nella morte di Pasquale Prisco (28 anni), titolare assieme al fratello Donato del supermercato Etè di Ottaviano.

A rapina compiuta i titolari dell’esercizio commerciale inseguirono i due Carabinieri, fuggiti lungo la strada statale 268. Ma non erano soli. Con loro anche otto dipendenti parteciparono al lungo inseguimento e utilizzando diverse macchine.

 

 

carabinieriAccortisi del gruppetto che ormai era riuscito a raggiungerli, i due Carabinieri avrebbero sparato alcuni colpi. La fatalità volle che uno dei proiettili finì per colpire Pasquale Prisco. La disperazione dei presenti, i primi soccorsi, la corsa nel vicino ospedale e l’intervento d’urgenza, ma per Pasquale Prisco non vi fu nulla da fare. Il proiettile lo colpì al cuore non lasciandogli scampo mentre gli altri inseguitori uscirono feriti dalla caccia ai Carabinieri.

Le successive indagini chiariranno il quadro di quanto avvenuto. I due Carabinieri erano originari del Veneto e si trovavano a Ottaviano in permesso ordinario; entrarono a volto coperto e la rapina fruttò non più di 1.300 euro.

 




 

 

giustiziaOggi però i due Carabinieri (ormai ex) che hanno sconvolto l’intera Arma si trovano a processo e il Pm titolare delle indagini si è scagliato duramente contro di loro. In aula è stato chiesto l’ergastolo e in tutta la vicenda potrebbe pesare un dettaglio medico-legale: Prisco non presentava segni di colluttazione, elemento che contraddice appieno l’ipotesi che il colpo possa essere partito dopo un contatto fisico tra rapinatori e inseguitori oppure sparato per legittima difesa. Questa è la tesi dell’accusa.

Prima del responso del giudice sarà necessario ascoltare i difensori dei due Carabinieri originari del Veneto. Il 24 maggio sarà il loro turno nel complicato tentativo di trovare una via d’uscita alla richiesta di dura condanna espressa dal Pm, la seconda dopo quella della società civile per una vicenda che a distanza di un anno sembra ancora tanto folle quanto incredibile.

 
articolo di Andrea B.

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Il caso dei due Carabinieri killer: Pm chiede l’ergastolo ultima modifica: 2016-03-29T18:14:47+00:00 da info@cronacaedossier.it

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