Autistici, “persone che pensano in modo differente”

La società apre le porte agli autistici, impareggiabili lavoratori 


Autism-quinn-with-bus-300x288Molti pensano che una persona affetta da autismo non sia in grado di svolgere nessuna occupazione, al contrario per quanto non sempre facile, è possibile inserire alcuni soggetti autistici (con deficit minori) nell’ambito lavorativo.

Per esempio nel 2013 l’azienda tedesca Sap (grande colosso di software europeo) decide di assumere centinaia di persone affette da autismo, impiegandole come programmatori, collaudatori e specialisti nel controllo della qualità dei dati. Entro il 2020, l’1% dei 65.000 impiegati del gruppo dovrebbe essere costituito da soggetti con disturbi autistici, come ha annunciato la società. Un dato scelto non a caso: secondo alcune stime gli autistici rappresentano proprio l’1% della popolazione complessiva.

Il capo del personale, la signora Luisa Delgado, motiva così la sua scelta: «Cerchiamo persone che pensino in modo differente».

Spesso, difatti, le persone affette da questa patologia hanno capacità particolari, fuori dal comune. Gli autistici per
Day_106_-_National_Autism_Awareness_month_8653763095-300x218esempio riescono a memorizzare dati e numeri più facilmente e a svolgere compiti ripetitivi per ore senza commettere errori.

I soggetti autistici potrebbero lavorare non solo nell’ambito informatico, ma anche in biblioteche o archivi, grazie alle loro capacità di organizzazione e precisione, nonché alla loro logica nell’adempiere ai compiti assegnati.

A Reggio Emilia nasce nel 2013 un progetto sperimentale, chiamato Job trainer disability che forma professionalmente le persone affette da autismo e le aiuta ad entrare nel mondo del lavoro. Il progetto ha ricevuto il plauso della Comunità europea e un finanziamento per esportarlo in altri paesi. In Italia si concluderà nel 2015.

 

Autism-stacking-cansNel febbraio 2013 comincia il progetto Autismo e lavoro agricolo tutt’ora in corso, finanziato sia dalla Regione Toscana, sia dalle associazioni Autismo Casa di Ventignano e Autismo Toscana, entrambe partecipi al progetto generale Autismo e lavoro. Si tratta dell’inserimento di cinque ragazzi autistici nel mondo dell’agricoltura, sotto la guida di agricoltori esperti, che in questi mesi hanno intrapreso vari percorsi per comprendere meglio le attitudini di ciascuno, insegnando agli apprendisti tutto ciò che riguarda il lavoro dei campi.
Per citare dei numeri, è bene ricordare che solo in Italia le persone affette da questa patologia sono ben 680.000 e colpisce dai dieci ai venti bambini ogni cento nati. Una persona su ottantotto vi rientra con forme e livelli differenti.
La scoperta dell’autismo risale alla prima metà del ‘900. Si tratta di una disabilità difficile da capire, invisibile e complessa.

 

Derek_Paravicini_20apr08_2 È definita generalmente come un disturbo pervasivo dello sviluppo. È un handicap grave che pur accompagnandosi ad un aspetto fisico normale coinvolge diverse funzioni cerebrali e perdura per tutta la vita. Inoltre le persone autistiche possono presentare problemi di comportamento. L’autismo è talvolta associato a disturbi neurologici aspecifici, come l’epilessia, o specifici, come la sclerosi tuberosa, la sindrome di Rett o la sindrome di Down. Esiste però un piccolo intrigo nello stabilire a chi attribuire la sua scoperta: ci sono persone che la assegnano a Leo Kanner nel 1943 e altri invece al neurologo austriaco Asperger nel 1944.
Ad oggi l‘Italia ha un pessimo primato per quanto riguarda i diritti, la tutela dei disabili e delle persone meno fortunate. È con questi progetti, però, che si possono cambiare le cose, realizzando grandi opportunità e aprendo, così, nuove strade verso un cambio di prospettiva da parte dell’intero Paese.

 

 

articolo di Dora Millaci

Vuoi leggere il numero di aprile 2014 da cui questo articolo è tratto? Clicca qui!

Autistici, “persone che pensano in modo differente” ultima modifica: 2015-04-15T17:06:29+00:00 da info@cronacaedossier.it

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