Ashley Olsen, cambia tutto: consulenza forse scagiona Cheik Diaw

Cheik Diaw sarebbe uscito prima dell’ora in cui sarebbe morta Ashley Olsen: ecco perché la consulenza medico-legale può cambiare le carte in tavola





omicidio ashley olsen
Ashley Olsen

Un elemento interessante si aggiunge alle indagini sulla morte di Ashley Olsen, il caso della bella trentacinquenne della Florida ritrovata cadavere nella sua abitazione di Firenze lo scorso 9 gennaio. Ad oggi l’unico nome nel registro degli indagati è quello di Cheik Diaw, senegalese di 27 anni. Come ricostruito dalle Forze dell’ordine grazie ad una serie di immagini prese da alcune telecamere, i due si conoscono la sera dell’8 gennaio nel club Montecarla di Firenze, già noto alla Polizia per essere frequentato da pregiudicati e da soggetti usi al consumo di stupefacenti.

 

FirenzeInsieme lasciano il locale intorno alle 6:00 del mattino e, giunti all’appartamento che l’americana condivideva con il fratello, consumano un rapporto sessuale consenziente, dopodiché Ashely Olsen cerca di allontanare il ragazzo, impaurita che il proprio fidanzato – con il quale aveva avuto una lite alcuni giorni prima – possa rientrare in casa. In seguito al ritrovamento del cadavere le Forze dell’ordine sono risalite a Diaw grazie alle telecamere e all’analisi del DNA, preso da un profilattico ritrovato nell’appartamento. Il ragazzo riferisce di un alterco avuto con Ashley Olsen e di una spinta in seguito alla quale la ragazza avrebbe battuto la testa ma restando ancora viva.



Cheik Diaw
Cheik Diaw

Tuttavia, la versione di Cheik Diaw collima solo in parte con le risultanze medico-legali, ma per lui è un bene. Infatti i Dottori Martina Focardi e Marco Palandri concludono la propria consulenza asserendo che Ashley Olsen è morta per asfissia con azione a mani nude da parte dell’assassino, non con un cavo come all’inizio si era ipotizzato. In un primo momento si era indicata la morte fra le 9:00 e le 15:00 del 9 gennaio. Un range temporale molto largo che ora invece sembra ridimensionarsi addirittura a mezz’ora: secondo i medici legali, Ashley Olsen sarebbe morta tra le 12:00 e le 12:30. Un tempo clamorosamente ristretto, forse troppo (sebbene riferito solo in termini di probabilità) considerando le tante variabili in gioco.




orologio

L’orario è stato calcolato sulla base della temperatura corporea rilevata al momento dell’intervento sulla scena del crimine (la ragazza è stata trovata intorno alle 14:00 del 9 gennaio), rapportata alla temperatura ambientale come da prassi e all’analisi dell’umor vitreo. Collocare la morte di Ashley Olsen tra le 12:00 e le 12:30 è tanto importante quanto poco attendibile. La sua importanza è data dal fatto che le telecamere riprendono Cheik Diaw essere per le vie di Firenze alle 11:30 e poi alle 11:55 in piazza del Duomo. Dunque come può avere ucciso la ragazza tra le 12:00 e le 12:30 se era già via? Inoltre i segni al collo della vittima nulla hanno a che fare con quelli rinvenuti dietro la testa, compatibili invece con le affermazioni di Diaw.

 

Va detto inoltre che in tutta questa storia ad oggi non vi sono sospetti sul fidanzato di Ashley Olsen. Il 9 gennaio è stato lui ad andare dalla ragazza aprendo la porta dell’appartamento con una chiave fornita dalla proprietaria del monolocale. Assieme a quest’ultima è entrato facendo la macabra scoperta e tentando invano di rianimarla dopo aver portato il corpo al centro della stanza. Qual è dunque la verità sul caso Ashley Olsen? La risposta è nel range orario. In effetti la sola mezz’ora di scarto sembra un po’ troppo “limitante” per avere alta attendibilità; troppo precisa e troppo circostanziata per dare ampia certezza e ribaltare il caso come conosciuto finora. Certo è che ora diventa un’arma ad uso e consumo della difesa di Diaw, tanto più che sotto le unghie di Ashley Olsen sarebbe stato trovato DNA di soggetti ancora non ufficialmente indagati. Da “banale” caso investigativo ora la morte di questa povera ragazza diventa un vero giallo nel quale accusa e difesa si daranno battaglia.

 

articolo di Andrea B.

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Ashley Olsen, cambia tutto: consulenza forse scagiona Cheik Diaw ultima modifica: 2016-05-10T18:57:35+00:00 da info@cronacaedossier.it

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